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L'Assigeco a Ravenna per cercare uno "scalpo" importante

Piacenza vuole proseguire la striscia positiva, romagnoli reduci da tre sconfitte consecutive. Con l'Orasì anche Chiumenti, ex capitano dei biancorossoblù

Ex e attuale capitano dell'Assigeco: Chiumenti e, a destra, Infante

Le stagioni sportive sono spesso contraddistinte da momenti e da episodi che a volte possono modificarne il corso. E il successo al cardiopalma contro Mantova, che ha regalato all’Assigeco la seconda vittoria consecutiva, potrebbe esserne il classico esempio, utile anche ad alleggerire la pressione mentale nella difficile trasferta di Ravenna in programma domenica alle 18, in cerca di uno “scalpo” importante.

Stato d’animo opposto, invece, per i romagnoli, che dopo il buon avvio di stagione sono reduci da tre dischi rossi consecutivi, l’ultimo in volata nel derby televisivo di Forlì. Voltare pagina dopo l’incredibile stagione passata è il compito più arduo per il confermato coach Antimo Martino, perfetto regista di quella cavalcata interrotta lo scorso 2 giugno solo dalla corazzata Virtus Bologna. Molto diversi gli attori dell’OraSì, a partire dalla coppia Usa. Dopo lunghe osservazioni il general manager Montini ha portato nella città bizantina la classe di Rayvonte Ryce, esterno poliedrico già visto a Verona due anni fa, molto bravo spalle a canestro ma anche con mano morbida dalla lunga (49% finora). Sotto le plance, per sostituire Taylor Smith volato in Francia, i giallorossi hanno riportato in Italia Jerai Grant, figlio e nipote d’arte, lungo potente che ama dominare il pitturato. Il compito di innescare il talento del duo a stelle e strisce è stato affidato a Jacopo Giacchetti, playmaker classe ’83 che ha bisogno di poche presentazioni per quanto fatto nella sua carriera. Il toscano, romano d’adozione, è la punta dell’iceberg di una pattuglia tricolore di alto livello, che comprende l’estro offensivo di Matteo Montano, atteso alla consacrazione definitiva, la mano destra vellutata di Stefano Masciadri (sontuoso 56% nel tiro pesante) e la sicurezza dell’evergreen Andrea Raschi. Tra i giovani attenzione all’ex Assigeco Giacomo Sgorbati.

Manca qualcuno? Ah, sì. Forse non s’è parlato di Alberto Chiumenti, persona, ancora prima che giocatore, a cui l'Assigeco è particolarmente legata da stima ed amicizia considerate le lunghe stagioni da capitano. Alle sue note doti tecniche si aggiunge il grande cuore che mette in campo ogni volta: al “Chiumo” non si può proprio non affezionarsi.  

L'attuale capitano Luca Infante anticipa il confronto con i romagnoli: «Incontriamo una squadra ben costruita, che è reduce da un campionato di altissimo livello. Loro arrivano da una sconfitta particolarmente bruciante contro Forlì e quindi prevedo di affrontare una formazione molto tesa e convinta. Noi stiamo preparando al meglio la gara per cercare di fermare i loro punti forti, Ryce, Giacchetti e Montano per primi, e il mio amico e predecessore al comando di Assigeco, Chiumenti, che ritrovo sempre volentieri anche sul parquet. Stiamo parlando di una squadra costruita per fare bene, allenata da uno dei migliori allenatori del campionato che è Antimo Martino, e quindi la partita si prevede tosta. Dal canto nostro stiamo lavorando per migliorare e per continuare a trovare l’amalgama giusta che nelle prime partite ci è un po’ mancata, rispettando Ravenna ma senza alcun timore».

Tutti i ragazzi a disposizioni di coach Zanchi, in dubbio il play Valerio Costa.

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