menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il presidente Marco Beccari durante la festa promozione (f. Petrarelli)

Il presidente Marco Beccari durante la festa promozione (f. Petrarelli)

Beccari: «Chi sarà la sorpresa della prossima A2? Il Bakery»

Il presidente parla della nuova avventura: non dovremo aver paura di nessun avversario. Ottimi risultati dalla campagna abbonamenti

Il conto alla rovescia è quasi al termine: il 25 agosto inizia la stagione del nuovo Bakery e sarà un’avventura di quelle da non perdere, perché quando si alzerà il sipario i biancorossi si troveranno sul nuovo e prestigioso palcoscenico della Serie A2. Un countdown che in realtà per i dirigenti non è mai iniziato, semplicemente perché dopo la festa, meritatissima, seguita alla promozione è iniziato immediatamente il mercato e subito dopo ha preso il via anche la campagna abbonamenti. Una campagna che chiuderà la prima fase sabato 11 agosto (riaprirà a settembre) e che sta dando grandi soddisfazioni ai vertici piacentini. Primo fra tutti il presidente Marco Beccari, che attende con entusiasmo il via ufficiale della nuova annata.

Adesso che tutte le squadre hanno un volto definitivo conferma quanto dichiarato qualche settimana fa, vale a dire che il Bakery punterà ai play off?

«L’obiettivo iniziale deve essere una salvezza senza grandi patemi, bisogna evitare di lottare a ogni gara con il timore di scivolare in zona retrocessione. La squadra è costruita per quello, per disputare un campionato tranquillo ed evitare le ultime posizioni. Detto questo, con la nostra struttura penso si possa realisticamente cercare di ottenere un pass fra le prime nove, sulla carta la possibilità esiste».

Le avversarie di spessore certamente non mancano, ma questo è lapalissiano in una categoria come la A2.

«Ovviamente, ma il nostro è un quintetto di valore, composto da giocatori che la categoria la conoscono bene e che hanno calcato anche parquet prestigiosi. Poi bisognerà capire quale potrà essere il contributo fornito dalla panchina. La differenza la faranno l’amalgama della squadra titolare e la forza di chi subentrerà a gara in corso».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento