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Capitan Infante: «Dove può arrivare l'Assigeco? Io voglio sempre vincere». VIDEO

Il centro inizia la sua seconda stagione a Piacenza: «Abbiamo un gruppo completo, con tanto talento e giovani interessanti». Presentazione della squadra a Casalpusterlengo

La nuova Assigeco non poteva fare a meno di lui. Servirà in campo Luca Infante, capitano di Piacenza, ma la sua esperienza sarà fondamentale anche nello spogliatoio. Il presidente Curioni il giorno del raduno ha caricato sulle spalle (peraltro belle larghe) del centro di Nocera Inferiore tutto il gruppo. «Toccherà a lui e a Formenti recitare un ruolo da protagonisti, aiutando i giovani a crescere». Logico, sono i due giocatori che meglio conoscono l’ambiente e il campionato, avranno il compito di far sentire la propria voce anche fuori dal terreno di gioco.

«Concordo in pieno. Il presidente - spiega Infante - ha sottolineato la nostra “anzianità” cestistica, dobbiamo dare l’esempio e quella spinta in più a livello emotivo per creare il miglior gruppo possibile».

Quali sono gli obiettivi di questa squadra?

«Per il momento dobbiamo lavorare per amalgamarci al meglio. Abbiamo una rosa completamente nuova, visto che dall’anno scorso siamo rimasti solo io, Formenti e Costa. Dobbiamo trovare soluzioni e risposte in tempi brevi, poi ci concentreremo su una gara alla volta puntando a ottenere buoni risultati».

Che caratteristiche avrà la nuova Assigeco e quali saranno, almeno sulla carta, le differenze con la scorsa stagione?

«Possiamo contare su un roster completo in ogni ruolo, con tanto talento e giovani interessanti che possono crescere come Oxilia e Costa. Ma abbiamo anche giocatori del calibro di Fontecchio e Sanguinetti che puntano a confermarsi al piano superiore della A2. A loro si aggiungono ragazzi importanti come Reati e i due americani, giocatori di spessore. Adesso c’è tanta voglia di iniziare, piano piano inizieremo a conoscerci».

Il girone non è semplice, ma è anche vero che in A2 di partite facile ne esistono poche, indipendentemente dal nome dell’avversario.

«Secondo me il nostro raggruppamento è una “A1 inferiore”, vale a dire una massima serie con meno americani. Sulla carta è tostissimo, molto equilibrato e senza una squadra materasso. Bisognerà lottare su ogni pallone; lo abbiamo visto lo scorso anno e penso che in questa stagione il livello sia cresciuto ulteriormente».

Realisticamente voi a che traguardo potete ambire?

«Io non pongo limiti, noi vogliamo vincere. Ma sappiamo bene che per ottenere risultati è necessario lavorare, giocare con umiltà, sporcarsi le ginocchia e soprattutto, aspetto fondamentale, formare il prima possibile un bel gruppo».

PRESENTAZIONE DELLA SQUADRA A CASALPUSTERLENGO

Intanto, nell’ambito delle celebrazioni della sagra patronale di San Bartolomeo a Casalpusterlengo, lunedì 28 agosto alle 21.30 verrà presentata la nuova Assigeco Piacenza. I giocatori e i membri dello staff tecnico, guidati da coach Zanchi, saluteranno i tifosi e tutti gli appassionati prima del consueto appuntamento con il Tombolone sul grande palco allestito in Piazza del Popolo e resteranno a disposizione per le foto di rito e gli autografi.

Nella mattinata del 28 verrà presentata la campagna abbonamenti per la stagione 2017/18: dalle 19.00 alle 22.00 nell’Assigeco Museum allestito nella Scuola Materna di Piazza della Repubblica a Casalpusterlengo verrà predisposto un corner per la prelazione.

GUARDA IL VIDEO CON L'INTERVISTA A LUCA INFANTE

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