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Giovedì, 18 Aprile 2024
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L'Assigeco torna a casa. Cesana: «Con la Juvi fondamentale l'approccio difensivo»

A un mese di distanza dall'ultima volta al Palabanca, la formazione di Salieri domenica alle 18 riprende la corsa in campionato

Dopo ventotto giorni intervallati dal turno di riposo e dalla pausa dovuta alla Coppa Italia, oltre alla trasferta sul campo di Agrigento, l’Assigeco Piacenza torna al PalaBanca per l’ultimo appuntamento casalingo di questa regular season affrontando la Ferraroni Juvi Cremona con la palla a due fissata a domenica 19 marzo alle 18. In un campionato che ogni anno si sta mostrando sempre più equilibrato, tutti i componenti del roster stanno dando un forte contributo per raggiungere l’obiettivo playoff, su tutti Luca Cesana, giunto ormai alla sua terza stagione in maglia Assigeco:

“Dando un giudizio generale alla mia stagione finora penso di meritarmi un bel sette e mezzo. Ovviamente si può sempre fare meglio ma bisogna considerare il punto di partenza: arrivavo da un infortunio che mi ha costretto a rimanere fermo sei mesi, e fin da subito mi sono messo a disposizione integrandomi in una squadra già rodata dove le gerarchie erano fatte per aiutarla a centrare un posto ai playoff. Statisticamente parlando i numeri sono diminuiti rispetto all’anno scorso, ma non devono essere un indicatore di quanto bene si esprima un giocatora. Io mi reputo contento, penso di disputare un buon campionato nel quale sto crescendo giorno dopo giorno”.

Nell’ultimo mese avete giocato solamente una partita, quella ad Agrigento, per via del turno di riposo e della pausa dovuta alla Coppa Italia. Ritrovare il ritmo partita potrebbe rappresentare un’ulteriore insidia?

“Più che un’insidia possiamo considerarla una fortuna per il momento in cui ci trovavamo: in questi giorni siamo riusciti a recuperare le energie e qualche giocatore acciaccato. Abbiamo fatto una buona e intensa settimana di allenamento e siamo pronti per raccogliere i risultati domenica”.

Con l’infortunio di Sabatini sei diventato di fatto il regista della squadra, giocando la maggior parte dei minuti sul parquet da playmaker. È stato difficile adattarsi a questo nuovo ruolo?

“In realtà ho accolto tutto questo come una sfida. Sono uscito dalla mia comfort zone di guardia tiratrice dove ho dimostrato di poter fare molto bene, prendendola come una possibilità di crescita in più in un ruolo che comunque avevo già avuto al mio primo anno in Assigeco”.

Ormai sei giunto alla terza stagione in Assigeco. Qual è il ricordo più bello che finora hai vissuto con la canotta biancorossoblu?

“Potrebbe sembrare scontata la risposta però il record delle tredici triple realizzate in una singola partita l’anno scorso contro Orzinuovi (quarantasei punti totali realizzati) resterà per sempre nel mio cuore”.

Domenica sul parquet del PalaBanca arriva la Juvi Cremona, formazione che è cambiata molto rispetto ai due precedenti incroci stagionali. Quali pensi saranno le chiavi che decideranno la partita?

“Con Cremona ci aspetta un’altra partita importante per il nostro campionato, dove fondamentale sarà l’approccio difensivo. La settimana di allenamento è stata buona: se scendiamo in campo tranquilli, giocando la nostra pallacanestro e prendendo fiducia senza demoralizzarci da eventuali errori possiamo portarci a casa i due punti”.

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