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Ihedioha: «L'Assigeco deve crescere, ma la strada e l'atteggiamento sono giusti». VIDEO

Il capitano dei biancorossoblù sta recuperando da un'operazione al ginocchio: «Per il campionato sarò prontissimo»

 

E’ sufficiente guardare come segue la partita dalla panchina per capire che Francesco Ike Ihedioha vorrebbe bruciare le tappe, scendere subito in campo, dare una mano ai compagni. Invece l’intervento al ginocchio a cui si è dovuto sottoporre in estate lo obbliga a non bruciare le tappe, a procedere con prudenza. Il momento peggiore è passato e il capitano dell’Assigeco sta prendendo piano piano minuti per essere al top in vista dell’inizio del campionato, ma un minimo di cautela sotto la guida dello staff medico e di quello tecnico è ancora necessaria.

Intanto la sua squadra si avvicina alla sfida del 6 ottobre, fischio d’inizio della Serie A2 e Mantova che arriverà al PalaBanca, con una serie di amichevoli. L’ultima quella giocata contro Cento che ha visto la squadra di Ceccarelli dominare gli avversari, pronti per l’avvio stagionale in Serie B.

«Siamo stati attenti ai dettagli, sia in attacco sia in difesa – spiega Ihedioha – e ci abbiamo messo parecchia energia perché dovevamo riscattarci dalla prestazione opaca contro Cremona. Non avevamo a disposizione gli americani ma siamo riusciti ugualmente a imporci, è stato un bel test e siamo contenti della prestazione, anche se dobbiamo lavorare parecchio perché siamo solo all’inizio».

Con una squadra composta esclusivamente da italiani e con tanti giovani in campo, soprattutto nel finale, avete giocato comunque una bella partita.

«Ci siamo comportati tutti bene, anche la panchina ha fornito un contributo importante soprattutto nella parte finale dell’incontro mostrando buonissime cose e rimanendo vicino agli avversari nel punteggio. Questo ci dà fiducia per il campionato: quando i senior saranno maggiormente in difficoltà toccherà ai giovani aiutare il gruppo».

Come squadra a che punto siete?

«Direi ancora indietro. Bisogna lavorare su tante cose, ma la strada, l’atteggiamento e la voglia sono quelle giuste, dunque arriveremo pronti per il via del torneo».

A livello personale invece come procede il tuo recupero?

«Siamo nei tempi, rispetto la tabella di marcia che mi aveva indicato l’ortopedico Rocchi. Piano piano acquisto minuti, fiducia e la confidenza che serve quando scendo in campo».

Quindi sarai pronto per l’inizio della Serie A2?

«Sarò prontissimo»

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