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Raspino in azione durante la gara con la Fortitudo (f. Rovellini)

Raspino in azione durante la gara con la Fortitudo (f. Rovellini)

Contro la Fortitudo non basta la grinta dell'Assigeco

Piacenza non molla di un centimetro, ma Bologna è sempre avanti e chiude vincendo 75-66

In un PalaDozza esaurito l'Assigeco Piacenza le prova tutte, cerca di restare attaccata alla gara fino all'ultimo momento, ma alla formazione di Andreazza non basta una prova tutta grinta e orgoglio per uscire a braccia alzate dal PalaDozza. Non sono sufficienti nemmeno i 21 punti di Hasbrouck e i 13 di Raspino, a cui la Fortitudo risponde con ben cinque giocatori in doppia cifra e con Legion miglior realizzatore a quota 14. Vincono i bolognesi, ma gli applausi oltre alla squadra in campo vanno anche ai tifosi giunti da Piacenza, Codogno e Casalpusterlengo che non hanno mai fatto mancare il loro apporto durante i quaranta minuti di gioco al cospetto della famigerata Fossa dei Leoni fortitudina.

L'avvio è di marca Fortitudo che si porta subito sul 6-0 grazie alle triple di Ruzzier e Italiano. E’ Kenny Hasbrouck a sbloccare l’Assigeco con una bella penetrazione al ferro trascinando poi i compagni al -5 (15-10) a 2’ dalla fine della frazione, costringendo coach Boniciolli a chiamare il primo timeout. Ancora Infante e Raspino dalla linea dei 6,75 consentono all’Assigeco di andare al primo intervallo sotto di sole 3 lunghezze (19-16). Piacenza rincorre a lungo, non si arrende mai ma non riesce ad agguantare gli avversari: Gandini e Mancinelli riportano immediatamente la Fortitudo a +8 ad inizio secondo quarto, prima delle pronte risposte di Biruta e Dincic per il nuovo -3 Assigeco (24-21 al 14’). A questo punto si scatena Legion (10 punti) che, con alcune giocate spettacolari, guida Bologna nel parziale di 15-5 nella parte centrale del quarto, per il nuovo vantaggio in doppia cifra dei padroni di casa (39-28 al 18’).

Le triple di Raucci e Mancinelli generano la prima vera fuga della Fortitudo al rientro dagli spogliatoi: 47-33 al 21’. Andreazza dalla panchina dà la scossa ai suoi ragazzi che ritrovano fiducia siglando un parziale di 6-0 che li riporta nuovamente sotto  (48-39 al 24’). La pressione difensiva della Fortitudo sale e l’Assigeco comincia a fare una fatica tremenda a trovare la via del canestro, così Italiano certifica il nuovo massimo vantaggio dei bolognesi sul +17 (61-44 al 27’). Hasbrouck fa il possibile per tenere a contatto Piacenza ma è sempre la Fortitudo a condurre anche alla fine del terzo quarto grazie al 67-54.

Nel quarto finale l’Assigeco ha un moto d’orgoglio importante che consente nuovamente di riportarsi a -7 (73-64) a meno di due minuti dalla sirena finale. Hasbrouck (21 punti) e Formenti (9 punti) provano ad ispirare l’ultimo tentativo di rimonta biancorossoblù, ma Bologna è brava a chiudere ogni tipo di discorso. Finisce 75-66 per i ragazzi di coach Boniciolli e l’infuocato PalaDozza può finalmente festeggiare.

FORTITUDO KONTATTO BOLOGNA – UCC ASSIGECO PIACENZA 75-66
(19-16, 22-17, 26-21, 8-12)

Bologna: Legion 14, Knox 11, Mancinelli 10, Ruzzier 5, Raucci 5, Candi 6, Gandini 11, Campogrande, Montano, Italiano 13, Marchetti, Costanzelli ne. All.: Boniciolli.

Piacenza: De Nicolao 9, Costa, Raspino 13, Formenti 9, Infante 9, Persico ne, Dincic 3, Gaadoudi ne, Zucchi ne, Hasbrouck 21, Borsato, Biruta 7. All.: Andreazza.

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