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L'Assigeco fa visita a un'altra big: un successo con Forlì potrebbe aprire le porte della Coppa Italia

Piacentini reduci da un buon momento e al secondo posto in classifica. Ceccarelli: «Vogliamo regalarci un'altra grande serata»

Francesco Ike Ihedioha, capitano dell'Assigeco

Dopo il trionfo di Udine l'Assigeco Piacenza si prepara a far visita ad un'altra delle grandi del campionato, l'Unieuro Forlì, che occupa la seconda posizione insieme ai biancorossoblù. Partita importante quella di domenica alle 18 sotto ogni punto di vista, vuoi perché chi vince consolida ulteriormente la propria posizione nelle zone altissime del girone Est, vuoi perché i due punti, ad una giornata dal termine del girone di andata, saranno praticamente decisivi per l'una o per l'altra in vista della partecipazione alla prossima Coppa Italia.

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I romagnoli vengono dalla convincente vittoria di Roseto e rappresentano senza dubbio una delle favorite principali alla promozione. Sono arrivati infatti giocatori abituati a vincere come Ndoja e Bruttini, cui sono stati affiancati americani di assoluto valore come Rush (12.9 punti a gara) e Watson (12.5 con 4.1 assist di media). Sotto canestro si è poi aggiunto Benvenuti, che tanto bene ha fatto a Bergamo nella passata stagione mentre Marini e Giachetti - che pare vivere una seconda giovinezza - costituiscono lo zoccolo duro dei biancorossi guidati da questa stagione da un coach di prestigio come Sandro Dell'Agnello. L'Unieuro fa del collettivo la propria forza: 5 giocatori vanno oltre la doppia cifra di media e Ndoja e Bruttini viaggiano rispettivamente a 9.8 e 9.4 punti a partita. Non è un caso che siano il terzo miglior attacco del girone (81.8 punti a partita), con una percentuale ottima (54%) nei pressi del pitturato. Punto debole è sicuramente la consistenza a rimbalzo: Forlì concede 11 carambole offensive a partita, un invito a nozze per il dinamismo sotto le plance di Hall e Ogide. Un match complicato, ma non impossibile per un'Assigeco che ha tolto da tempo, nel bene e nel male, questo aggettivo dal proprio vocabolario.

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