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Bakery, migliorare nella continuità per conquistare i primi punti

I biancorossi viaggiano verso Ferrara dove domenica alle 18 affrontano la Bondi. Coppeta: «Dobbiamo essere vivi e sul pezzo in ogni momento». Castelli: «Ci vuole maggiore solidità in difesa e bisogna limitare le palle perse»

Riccardo Castelli, punto di riferimento biancorosso

Nonostante la seconda sconfitta stagionale contro Treviso, la Bakery trova la consapevolezza che tenendo un’intensità alta può giocarsela con chiunque. La Dè Longhi ha vinto grazie alla maggiore profondità del roster, ma i biancorossi per almeno due periodi hanno recitato da protagonisti. Il terzo appuntamento sul cammino della truppa di coach Coppeta è con la Bondi Ferrara (record 1-1), domenica alle 18 al PalaFerrara.

«Il super primo periodo e parte del secondo che abbiamo giocato Treviso dovrebbe essere la nostra pallacanestro per 40’ - spiega il coach - o perlomeno per tre quarti. Dobbiamo aggiustare la difesa sul perimetro, e migliorare nella continuità difensiva durante la partita perché non possiamo concedere 92 punti sul nostro parquet. Contro la Bondi il nostro obiettivo sarà cercare di limitare Mike Hall, che è l’anima della squadra. È allo stesso tempo il play, il trascinatore mentale e tecnico, il rimbalzista di riferimento e leader sia emotivo che vocale in difesa e in attacco. Dando uno sguardo alla rosa, oltre ai due Usa, c’è Fantoni che è un animale d’area che porta punti, rimbalzi e forza fisica per coach Bonacina e un gruppo di italiani comunque pericolosi. Noi dobbiamo mettere in campo le nostre caratteristiche e provare con la nostra batteria di esterni a dare fastidio. La pallacanestro è anche un gioco mentale e noi dobbiamo rimanere positivi, per essere vivi e sul pezzo in qualsiasi momento».

Fa da eco al condottiero biancorosso, Riccardo Castelli. Il lungo in maglia numero 0, fresco del titolo di LumicomMvp per la seconda giornata, analizza il match con la Dè Longhi e spiega cosa servirà contro Ferrara, una formazione che conosce molto bene.

«Contro Treviso abbiamo concesso troppi punti facili in contropiede e nell'uno contro uno al ferro, senza dar la possibilità all'aiuto di arrivare. Dobbiamo essere più solidi dietro per 40' e limitare le palle perse che ci sono state fatali. Al PalaHilton dovremo stare molto attenti soprattutto a Hall che è il vero tuttofare della squadra. E’ un finto 4 che gioca i pick and roll come se fosse un play. Ci sarà bisogno di tutta la squadra per limitarlo e toglierlo dalla partita.
Senza dubbio sarà un piacere tornare a Ferrara. Là ritrovo molte persone che mi hanno voluto bene e con cui ho condiviso una gran annata. Amici veri, prima e sicuramente dopo la partita, ma non in campo dove conta solo vincere»      

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