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Nicolas Stanic, play biancorosso

Nicolas Stanic, play biancorosso

Il Bakery fatica, spreca, recupera e alla fine supera la bestia nera Lecco. VIDEO

Biancorossi avanti anche di 12 lunghezze si fanno raggiungere dagli ospiti. Nel finale decisivo Rombaldoni, cecchino ai liberi

Lecco rischiava davvero di diventare la bestia nera di Piacenza. perché dopo aver vinto gli ultimi tre scontri diretti era riuscito per due volte a recuperare una partita praticamente persa, arrivando a pochi secondi dalla fine con l’opportunità di superare nuovamente il Bakery. Invece un Rombaldoni gelido ai liberi porta il successo a una Piacenza bella a tratti ma vittima di troppi alti e bassi, che ha rischiato di rimanere vittima di qualche lungo momento di amnesia.

Coppeta in avvio propone Bruno in quintetto per Stanic, ma al di là dei protagonisti è l’approccio di Piacenza che è completamente errato, come conferma il 7-0 di Lecco (che propone Valerio Costa, fino a pochi giorni fa in forza all’Assigeco) con Perego che sbaglia un facilissimo appoggio a canestro per rifarsi subito dopo in contropiede. Poi finalmente dopo cinque minuti di letargo i biancorossi iniziano a giocare, trovano maggiori soluzioni in attacco e riescono anche a far scadere i 24 secondi su un tentativo degli avversari, così due triple di Bruno e Stanic valgono il vantaggio allo scadere del primo quarto: 19-16.

Proprio il play biancorosso non sbaglia più un colpo e trascina i padroni di casa fino al 31-20 continuando a colpire dalla lunga distanza. Sono i tiri da tre a fare la differenza, il Bakery ha le stesse percentuali di quelli dalla corta distanza, mettendone a segno più di uno su due, Lecco invece fatica e a metà gara si trova staccato di 12 lunghezze.

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Il problema è che quando si torna in campo il Bakery rivive l’inizio da incubo della prima frazione e spreca tutto quanto di buono costruito fino a quel momento. In attacco i biancorossi continuano a colpire i ferri, così gli avversari risalgono velocemente fino a raggiungere la parità a 48. La scoppola subita ha l’effetto di svegliare nuovamente la squadra di Coppeta, che riparte dalla difesa rubando palloni da trasformare in veloci contropiede per il nuovo vantaggio. L’intensità cresce in modo esponenziale e ancora una volta Piacenza scappa trovando in poco tempo un tranquillizzante vantaggio di 13 lunghezze sul 63-50. Partita finita? Neanche per sogno, perché gli ospiti accorciano nuovamente e quindi succede l’incredibile: Stanic piazza cinque punti consecutivi, poi mentre ha la palla in mano si vede affibbiare un tecnico inspiegabile. A 45 secondi dalla fine Piacenza ha due punti di vantaggio, perde nuovamente il controllo del gioco ma Bruno si lancia per terra recuperando un pallone fondamentale. Sulla rimessa successiva allo stesso Stanic scivola la palla regalando gli ultimi 20 secondi di possesso agli ospiti, che però non trovano la conclusione vincente. Poi Rombaldoni è un cecchino ai liberi: quattro consecutivi regalano il definitivo 72-68 ai biancorossi che finalmente possono festeggiare.

Bakery-Lecco 72-68

(19-16, 42-30, 56-48)

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