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Riccardo Pederzini nella gara di domenica scorsa contro Cento

Riccardo Pederzini nella gara di domenica scorsa contro Cento

Il Bakery all'esordio casalingo con la corazzata Treviso. Ci vuole un palasport infuocato

I biancorossi ospitano una squadra che ha fatto la storia del basket italiano. Coppeta: «Dobbiamo alzare la nostra intensità mentale». Pederzini: «Sarà fondamentale unirci nei momenti difficili»

Dopo la bruciante sconfitta con quattro uomini in doppia cifra contro la Baltur Cento, per il Bakery Piacenza è ora di riabbracciare i propri tifosi. Domenica alle 18.00 al PalaBakery arriva la Dè Longhi Treviso di coach Menetti, vittoriosa all’esordio contro Ferrara. I biancorossi, dopo quattro mesi, torneranno in scena davanti ai propri tifosi da cui dovranno attingere tutte le energie per provare a regalarsi la prima gioia di questo campionato. Coach Claudio Coppeta indica la via da seguire.

«È molto importante debuttare al PalaBakery innanzitutto perché arriva il nostro esordio casalingo in A2 e poi perché dopo aver studiato le cose positive e meno positive della nostra sconfitta a San Lazzaro abbiamo di fronte una squadra veramente tosta, di altissimo livello che ci obbligherà ad alzare ancora di più la nostra intensità mentale che domenica scorsa per alcuni tratti ci è mancata. Per battere la Dè Longhi ci sarà bisogno di grande capacità tattica nello studiare i loro movimenti per provare a mettere un po' di sabbia nei loro ingranaggi e avere la faccia tosta di non guardare i power rankings di inizio stagione, guadagnandoci con personalità la permanenza da protagonisti in questo campionato» .

Lo segue a ruota Riccardo Pederzini, il numero 13 è carico a mille per “la prima” al PalaBakery.

«Domenica scorsa abbiamo fatto vedere di non avere niente in meno della Baltur. Siamo stati molto bravi a più riprese nel rimanere in partita, ma allo stesso tempo un po’ superficiali in alcuni aspetti del gioco che hanno fatto la differenza nel finale. Senza Alan Voskuil poi, che ci avrebbe dato una mano enorme, ce la siamo giocata fuori casa e con qualche errore in meno, forse, si poteva portare a casa il bottino pieno. Dovevamo essere un po’ più cattivi nel volerlo».
Quindi l'ex Palestrina aggiunge: «Per me tornare a giocare al PalaBakery è molto emozionante. Dopo la lunga attesa sarà bellissimo, con l’aggiunta di quella carica adrenalinica in più perché davanti abbiamo una delle squadre favorite in campionato e che ha fatto la storia del basket in Italia. Siamo molto carichi e vogliamo regalare un sorriso ai nostri tifosi e alla società. Certo sappiamo che sarà dura, in questo campionato è una battaglia contro ogni squadra, dobbiamo lavorare sul nostro aspetto mentale e cercare di unirci nei momenti di difficoltà».

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