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Bakery, via al girone infernale: si parte con Cassino

Iniziano i play out: domenica i biancorossi ospitano i frusinati nella prima gara della serie al meglio delle cinque partite

Riccardo Castelli al tiro

È tempo di playout. La Bakery con due vittorie consecutive si è garantita l’accesso al mini-torneo valido per il mantenimento della categoria che inizierà domenica in casa alle 18. Alla vigilia del derby di domenica scorsa con l'Assigeco per i biancorossi le possibilità erano risicate, ma una grandissima prestazione in campo e un incrocio di risultati favorevole (Cento e Jesi sconfitte) ha permesso il raggiungimento della quattordicesima piazza con conseguente vantaggio del fattore campo per tutta la durata dei playout.
Partita, quella contro l’Assigeco, che ha analizzato anche Riccardo Castelli, indubbiamente tra i più positivi biancorossi nella volata finale: «Vincere un derby è sempre qualcosa di speciale. Prima della partita eravamo in una situazione di classifica difficile che non ci permetteva di poter compiere passi falsi, e con una grande prestazione mista ad un palazzetto pieno di gente ci siamo presi la qualificazione ai playout. Le chiavi per la vittoria nel derby sono state principalmente due: essere intensi per tutti i 40 minuti, ed avere le idee chiare sul piano partita e su come muoverci sul parquet».
Ora i playout: sei vittorie da conquistare in meno di un mese per festeggiare la salvezza, consci della difficoltà rappresentata, innanzitutto, dalla formula: quattro squadre qualificate, una sola potrà a metà maggio gioire per la permanenza in Serie A2.
Due turni al meglio delle cinque gare, si inizia con Bakery Piacenza-Virtus Cassino da una parte, Axpo Legnano-Baltur Cento dall’altra.
Gli avversari
La stagione della Virtus Cassino, neopromossa nel giugno scorso insieme alla Bakery, è stata costellata da luci (poche) ed ombre (tante). Sicuramente il momento più alto dell’annata è rappresentato dalla vittoria contro la Virtus Roma. Una doppia doppia da 20+15 dell’allora neo-arrivato Mike Hall, insieme ai 25 di Pepper, permise alla formazione allenata da Vettese di nutrire speranze nella corsa salvezza. Le ombre, invece, sono sparse nell’intera stagione: la penuria di risultati, con la prima vittoria arrivata solo a dicembre, e i continui cambiamenti nel roster non hanno permesso una stabilità completa ai rossoblù con la susseguente conferma dell’ultimo posto in graduatoria. 
L’ultimo, ma non per importanza, punto di svolta nella stagione dei frusinati è arrivato il 20 marzo. Con la salvezza diretta quasi irraggiungibile, l’esclusione dal campionato comminata alla Mens Sana Siena ha permesso alla Virtus di evitare l’immediato rientro in Serie B e la susseguente qualificazione ai playout.

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