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Sport diversi, stessi obiettivi: gemellaggio fra Bakery e Lyons

L'accordo, presentato nella sede dell'Old rugby dai presidenti Beccari e Fanzola, riguarderà anche il settore giovanile e comprenderà interazioni fra gli staff tecnici

L'accordo fra Bakery e Lyons e, sotto, i presidenti Beccari e Fanzola

Ufficialmente si parla di gemellaggio. In realtà sembra qualcosa di più: «Siamo amici - raccontano durante la presentazione - e il nostro accordo deve essere un messaggio che a Piacenza si può collaborare sviluppando insieme progetti ambiziosi». Bakery e Lyons uniscono le forze: due sport differenti che però hanno in comune società in grado di basarsi su passione ed entusiasmo, aspetto da cui partire per puntare in alto. «Vogliamo fare qualcosa di buono e soprattutto di innovativo» spiegano i presidenti Marco Beccari e Natalino Fanzola, mentre nella sede dell’Old rugby Carlo Orlandi recita il ruolo di gran cerimoniere. L’idea è ancora in fase embrionale: intanto si inizia il cammino, lungo la strada si capirà quanto questa collaborazione potrà ampliarsi. Un gemellaggio che riguarderà anche i tifosi (alla presentazione sono intervenuti alcuni rappresentanti di Spazio Biancorosso) e di fatto è già iniziato. Sabato, in occasione del big match che vedrà il Bakery impegnato contro la capolista Cento, sugli spalti del PalAnguissola ci sarà tutta la squadra dei Lyons, con lo staff, a sostenere i biancorossi.

«E’ un momento storico - sono le parole di Beccari - perché sul nostro territorio mettere insieme più realtà è molto difficile; nel Piacentino spesso si punta più a fare qualcosa per se stetti che per la comunità. Noi invece cerchiamo di dialogare, partendo da una collaborazione che riguarderà anche il settore giovanile, a iniziare dalla nostra Under 20 che nel campionato nazionale sta ottenendo ottimi risultati, per arrivare fino alle prime squadre. Siamo un gruppo di amici e questo gemellaggio porterà dei risultati molto interessanti». Considerazioni che sottolinea e condivide anche Natalino Fanzola: «Questo accordo sfata la nomea che ci siamo fatti come Lyons. Ci definiscono “i bulgari”, invece dimostriamo di essere molto aperti alle novità. Gli sport sono diversi, ma i valori delle due società molto simili, sappiamo già che questo progetto sarà un successo».

Beccari e Fanzola-2Di fronte a Vittorio Schiavi, presidente dell’Old rugby, si susseguono gli interventi degli allenatori Claudio Coppeta e Paolo Orlandi e dei team manager Claudio Deltrovi e Pietro Cammi. Tutti aggiungono qualche dettaglio ma soprattutto sottolineano l’entusiasmo che è alla base dell’accordo. Nello specifico, in questa prima fase il gemellaggio avrà come base un confronto costante degli staff per il miglioramento dell’aspetto tecnico, della preparazione atletica, dell’aspetto alimentare e di quello psicologico. Collaborazione che interesserà anche i rispettivi settori giovanili e potrebbe riguardare pure l’organizzazione di eventi. Il tutto senza dimenticare il ruolo sociale che svolgono le due realtà sul nostro territorio: «Nel mondo di oggi tocca allo sport dare certi valori ai più giovani, noi lo sappiamo bene e cerchiamo di essere presenti anche da questo punto di vista, senza che tutto ciò incida sul valore delle prime squadre, realtà che puntano ad arrivare in alto».

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