Venerdì, 12 Luglio 2024
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Conti: «Squadra fisica e giocatori duttili, ecco come sarà la mia Bakery». VIDEO

Presentato il nuovo tecnico biancorosso. La presidente Zanardi: «Voglio un gruppo che ci faccia divertire»

Per definire gli obiettivi bisognerà attendere ancora un po’: il mercato è fermo e la rosa tutta da definire. Di certo la nuova Bakery avrà in squadra dei giovani, perché il percorso iniziato nell’ultima stagione proseguirà anche nella prossima Serie B nazionale. Il regolamento quest’anno non prevede l’obbligo degli Under, ma in casa biancorossa non si vuole stravolgere il progetto iniziato dodici mesi fa: spazio ai ragazzi del settore giovanile in un gruppo che ovviamente potrà contare anche su qualche atleta di esperienza. Per i nomi ripassare più avanti, considerato che si punta a confermare alcuni dei protagonisti con la maglia della Bakery già quest’anno. Poi, si sa, la voglia di mettersi alla prova alzando sempre di più l’asticella è nel dna del club piacentino, che a metà dell'ultima stagione non ha lesinato sforzi per rendere sempre più competitiva la squadra.

Intanto si parte dalla pietra angolare, il tecnico Augusto Conti, uno che ha le idee chiare e non fa nulla per nasconderle. «Vogliamo vincere e faremo di tutto per provarci ogni domenica». Già questo potrebbe essere lo spot da mandare a memoria negli spogliatoi. Al suo fianco annuisce la presidente Caterina Zanardi, che spiega di avere «obiettivi e idee comuni con il nuovo allenatore. Già lo scorso anno ci eravamo conosciuti, adesso è diventato la nostra guida tecnica. A cosa puntiamo? Mi piacerebbe vivere una stagione leggera e divertente, con un gruppo coeso che punta in un’unica direzione. Questa è la mia idea di squadra e di società».

Conti ribadisce: «Cercheremo di divertirci e di divertire, creando una squadra che si spenderà in maniera totale tutti i giorni in palestra. Nel roster vogliamo giocatori motivati, che abbiano fame e voglia di mettersi in discussione e di crescere». Poi cita un motto latino: «Troveremo la nostra strada o la inventeremo». La scelta di Piacenza è dettata dalla voglia di un posto in cui si può lavorare bene. «Mi ha convinto l’entusiasmo della presidentessa, perché credo che di questo bisogna vivere. Lo ho dimostrato lo scorso anno, accettando la panchina di Cervia anche quando era chiaro che non avremmo avuto possibilità di salvarci. Ma la ritengo un’esperienza positiva e rifarei la scelta. La nuova Serie B? Ci sono meno squadre e si potrà inserire uno straniero, dunque il livello inevitabilmente si alzerà, di quando lo vedremo in campo. Non ci sono ancora le regole dunque è difficile capire cosa succederà, noi vogliamo far capire ai ragazzi che Piacenza deve essere una tappa importante per la carriera».

Impossibile adesso fare previsioni o fissare traguardi, ma l’idea di Conti sulla squadra che vuole creare, indipendentemente dai protagonisti, è molto chiara. «Voglio un gruppo fisico e duttile, con atleti in grado di ricoprire più ruoli e di reggere i cambi difensivi. A oggi se dovessimo acquistare un giocatore comunitario allora punterei su un lungo».

Al tavolo dei relatori anche Simone Zamboni, responsabile del settore giovanile e da anni punto fermo societario anche quando si parla di prima squadra. «Abbiamo lavorato tanto nelle ultime stagioni e siamo molto soddisfatti dei risultati che ci stanno consentendo di portare i nostri ragazzi ad assaggiare la Serie B. Non abbiamo ancora concluso questa annata ma siamo già pronti a iniziare la prossima». Concetto ribadito anche dal team manager Enrico Bergonzi: «Conti ha idee interessanti e siamo sicuri che valorizzerà i nostri ragazzi più promettenti. Ovvio che al loro fianco servirà qualche ragazzo navigato, che conosce la categoria, ma sono sicuro che ci aspetta un campionato divertente».

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