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Assigeco, due punti d'obbligo con Recanati. Ma Andreazza non si fida della Cenerentola

Il tecnico mette in guardia i suoi giocatori: «Non saranno la vittima sacrificale. Queste gare decideranno il nostro futuro in campionato»

Andreazza, tecnico dell'Assigeco

E’ l’occasione per riprendere a correre, ma soprattutto per ritrovare fiducia dopo il brutto stop di sabato scorso contro Verona. Il secondo appuntamento casalingo consecutivo (si gioca domenica 29 gennaio alle 18.00) mette l’Assigeco di fronte a una Ambalt Recanati in difficoltà, fanalino di cosa di una classifica che ha visto la squadra di Andreazza scivolare indietro di qualche posizione dopo lo stop contro la Tezenis. La graduatoria rimane comunque cortissima, il girone è molto equilibrato ed è molto probabile che per avere i responsi della stagione bisognerà attendere le ultimissime giornate.

Di certo quella con Recanati è un’occasione da non perdere, lo hanno sottolineato Hasbrouck e Persico in settimana: se l’Assigeco vuole continuare a puntare in alto non può permettersi di rallentare di fronte ai marchigiani. Questo non toglie che l’errore più grande sarebbe sottovalutare l’impegno guardando esclusivamente alla posizione in classifica degli avversari: Recanati è squadra da tenere in grande considerazione e da rispettare, anche perché nello spogliatoio di Piacenza prosegue il momento di difficoltà e ancora una volta il tecnico non potrà disporre della rosa al completo.

«Ci aspettiamo - sono le parole di Andreazza - una partita insidiosissima per molti motivi, in primis perché veniamo da un periodo difficile dal quale possiamo risollevarci solo con il lavoro quotidiano in palestra e con la forza di un gruppo fino a questo momento encomiabile. In secondo luogo perché affronteremo una squadra rinnovata in alcuni uomini e probabilmente anche per quanto riguarda le gerarchie, visto che i nostri avversari hanno perso Reynolds ma inserito Rush e Infante. Recanati è ultima in classifica ma non per questo vittima sacrificale».

Il tecnico dell’Assigeco analizza poi l’aspetto tecnico e tattico della gara che Piacenza andrà ad affrontare.

«Dovremo avere molto chiari gli obiettivi difensivi e offensivi, ma soprattutto una continuità difensiva costante per tutto l'arco della gara frutto di concentrazione elevatissima e di grande rispetto del piano partita. La squadra si sta allenando duramente per farsi trovare pronta a queste gare che decideranno il nostro futuro in campionato».

L’infermeria è ancora affollata e Andreazza fa il punto della situazione infortunati

«Recupereremo Raspino che è un giocatore fondamentale per il nostro sistema offensivo e difensivo, mentre saranno ancora fermi ai box Bobby Jones, Costa e Formenti».

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