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Martedì, 7 Febbraio 2023
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L'Assigeco chiude l'anno con la sfida ad alta quota contro la Vanoli. Salieri: «Ci vuole una partita d'orgoglio»

Mercoledì alle 20.30 ultima gara del 2022 al PalabancaSport: i piacentini attendono la seconda forza del campionato

Sull’onda dell’entusiasmo derivante dai tre successi consecutivi, l’ultimo domenica scorsa contro Trapani, l’Assigeco Piacenza chiude il proprio 2022 davanti al pubblico di casa ospitando mercoledì sera alle 20.30 la Vanoli Cremona in un match di prestigio valido per la prima giornata del girone di ritorno. Rinvigorita dal turno di riposo, la formazione cremonese è una delle corazzate del Girone Verde, stabile al secondo posto in classifica con un record di dieci vittorie e due sconfitte grazie a un organico esperto e profondo che la porta ad essere una delle principali candidate alla promozione finale. Allungare la striscia positiva sarà una missione molto complicata per i biancorossoblu di coach Stefano Salieri, soddisfatto del percorso della sua squadra al giro di boa:
“Sicuramente il bilancio non può che essere positivo. Abbiamo chiuso il girone d’andata in crescita e questo è un fattore molto importante che ci dà ulteriore fiducia e autostima per il prosieguo del campionato, con il livello di conoscenza e la chimica tra i ragazzi che sta aumentando giorno dopo giorno. Sono soddisfatto anche del piazzamento attuale in classifica; siamo dietro solamente alle big del nostro girone, che si sta dimostrando molto equilibrato e di alto livello. Basti pensare alla situazione della Stella Azzurra, ultima ma in grado di giocarsela ad armi pari con tutti. L’unico match che abbiamo steccato è stato quello casalingo con Latina, incidente di percorso che in una stagione così lunga ci può stare”.

Il mese di dicembre sembra sia stato un punto di svolta della vostra stagione. La palla circola in maniera più fluida e le percentuali da oltre l’arco sono in aumento. Possiamo dire di vedere la vera Assigeco?

“La vera Assigeco c’è sempre stata. Nell’arco di tutta la stagione ogni squadra ha i suoi alti e bassi, noi stiamo cercando di migliorare l’amalgama consci che l’assetto rispetto alla scorsa annata è cambiato, nell’attesa del rientro di Galmarini, giocatore imprescindibile in grado di portare fisicità e aumentare l’intensità difensiva, per migliorare ulteriormente l’equilibrio all’interno della squadra”.

In questi ultimi incontri stai sperimentando Nemanja Gajic in posizione di “quattro”, scelta che finora sta dando i suoi frutti. Quanto è importante per voi il suo lavoro difensivo?

“Gajic è un giocatore su cui tutta la società ha investito molto e che io personalmente ho a cuore. Ogni anno aggiunge un mattoncino alla propria crescita e ha ancora ampi margini di miglioramento, oltre a essere un ragazzo splendido, pieno di umiltà e di etica del lavoro. Può giocare nei due ruoli ed essere sempre un fattore fondamentale. Ad oggi è un giocatore che ha un peso importante, come ci aveva già dimostrato nel finale dello scorso campionato”.

Nelle ultime quattro partite McGusty viaggia a poco più di 23 punti di media. Pensi che il suo andamento di fatto vada a influenzare quello di tutta la squadra?

“McGusty ha tantissimo talento offensivo ed è un giocatore completamente diverso da DeVoe, meno fisico e difensore ma più dinamico, che dobbiamo inserire al meglio nel contesto di una squadra ben rodata che gioca a memoria. Sono sicuro sarà in grado di fare ulteriori passi in avanti”.  

Mercoledì al PalaBanca arriva la Vanoli Cremona. Quali saranno secondo te le chiavi della partita per cercare di ottenere la vittoria sfumata all’ultimo nel match dello scorso ottobre?

“Non ne voglio sapere di rimpianti. La Vanoli è la miglior squadra di questo campionato, è prima per percentuale da tre punti, rimbalzi offensivi ed è il secondo miglior attacco del girone. Ha un roster profondissimo ed esperto e un complesso ben strutturato. Noi arriviamo da un buon momento: dovremo fare una partita d’orgoglio ed essere bravi a reggere la loro fisicità, giocando senza pressione e a viso aperto, aggiungendo un pizzico di follia per provare a stupire tutti”.

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