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Dopo aver fatto il pieno di adrenalina l'Assigeco si concentra su Mantova

Biancorossoblù reduci da tre successi consecutivi: domenica al PalaBanca si punta ancora più in alto

La terza vittoria consecutiva ha dato una scarica di adrenalina pazzesca all’Assigeco, che ora si trova al sesto posto a pari merito di una corazzata come Torino: un risultato impronosticabile per molti, non per la società e il gruppo che dal giorno del raduno ad oggi ha proseguito incessantemente nel suo lavoro di miglioramento.

I ragazzi di Salieri però non hanno nessuna intenzione di fermarsi qui e domenica al PalaBanca (si inizia alle 18) contro la Mantova che fu di Giovanni Poggi l’occasione di fare un ulteriore balzo in classifica è ghiotta. Gli Stings chiuderanno formalmente il girone di andata dei biancorossoblù e nonostante una partenza deficitaria si trovano oggi a quota 8 punti con 4 vittorie nelle ultime 6 partite.

In estate i lombardi hanno cambiato la guida tecnica, affidando la panchina all’ex Imola Di Paolantonio che ha per le mani una squadra estremamente esperta a partire dal capitano Mario Ghersetti, che a 39 anni viaggia a 14 punti di media con il 39% da 3. A fargli compagnia sotto canestro ci sono il grande ex di giornata, Luca Infante, e il giramondo David Weaver. Sugli esterni troviamo due cecchini come Riccardo Cortese e Davide Bonacini, abituati da anni ai playoff mentre il play è il confermato Lorenzo Maspero, che si divide il ruolo col nuovo arrivato Marco Ceron, che tutto il mondo cestistico è entusiasta di rivedere in campo dopo quasi due anni di inattività.

La stella è però senza dubbio Christian James; l’ex Agrigento infatti sta giocando una stagione clamorosa al suo secondo anno in Italia, condita da quasi 21 punti con un ottimo 43% dalla lunga distanza su oltre 6 tentativi.

Dal punto di vista tecnico i biancorossi sono una squadra antitetica all’Assigeco, gioca a ritmi bassi (52 tiri concessi agli avversari, Piacenza ne tenta 66 a partita) e concede pochissimo in area, punto fortissimo dei padroni di casa. Ancora una volta i biancorossoblù dovranno essere bravi a tenere alta l’intensità del proprio basket costringendo gli avversari a snaturarsi come successo alla JB Monferrato nell’ultimo quarto del match di domenica scorsa: un punto chiave potrebbe essere il controllo dei tabelloni, gli Stings infatti sono penultimi per rimbalzi catturati (33 di media) mentre i piacentini sono quarti nella specialità con 38.6, fondamentale che permette di scatenare le bruciarti transizioni che ormai sono diventate il marchio di fabbrica di questa Assigeco.

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