Domenica, 21 Luglio 2024
Basket

Per l'Assigeco inizia con Forlì un ciclo di ferro con quattro gare in due settimane

Si parte domenica alle 18 dal Palabanca. Brady Skeens: «Partiamo per fare punti in tutte le partite, secondo me possiamo anche vincere il campionato»

Archiviata la trasferta amara di Nardò, l’Assigeco Piacenza si appresta a iniziare un tour de force di quattro partite nell’arco di due settimane che la vedrà di fronte a quattro squadre che non hanno nascosto le proprie ambizioni, a partire dal match di domenica al PalaBanca contro l’Unieuro Forlì. Con la palla a due fissata per le 18 i ragazzi di coach Stefano Salieri cercheranno di riscattarsi dalla prestazione sottotono dello scorso fine settimana, consapevoli che in questo campionato tutto è possibile, come evidenziato dal big man a stelle e strisce Brady Skeens:

“Domenica è stata una partita molto dura nella quale abbiamo faticato in attacco, e un’ulteriore dimostrazione di quanto sia alto il livello del campionato, dove nessuna partita è da sottovalutare. Il match con Nardò può essere per noi una lezione importante che può farci imparare tante cose per il prosieguo della stagione”.

Il brutto infortunio al polso ti ha costretto a chiudere anzitempo la tua avventura l’anno scorso. Ora come ti senti fisicamente?

“Il mio polso ora sta molto bene, qualche volta sento ancora un po’ di dolore ma è tutto normale. La forza sta tornando sempre di più giorno dopo giorno e va sempre meglio”.

Optare per la coppia di lunghi stranieri è una scelta piuttosto inusuale per il campionato di Serie A2, ma per ora sembra una mossa vincente. Ti era mai capitato prima, e come ti trovi a giocare con Malcolm?

“Durante la mia carriera mi era capitato di condividere il reparto con un altro giocatore americano solamente nella stagione in Canada. Credo che ciò abbia dei vantaggi, specialmente in un campionato come quello di Serie A2 dove puoi avere solo due stranieri. In più adoro Malcolm, è un grande giocatore, intelligente ed esperto, che ha una conoscenza del gioco di alto livello. Oltre ad aiutare la squadra so per certo che sarà d’aiuto anche per la mia crescita personale”.

Parlando un po’ del Brady fuori del campo, qual è la cosa che ami di più dell'Italia?

“È veramente difficile non nominare il cibo, ma scelgo le persone. Tutti qua in Italia, a partire dai miei compagni di squadra, sono sempre molto gentili, amichevoli e accoglienti, e io apprezzo tanto tutto questo perché mi fa sentire meno lontano da casa”.

Domenica al PalaBanca vi aspetta Forlì, la prima di quattro partite contro le squadre d’alta fascia. Quali pensi saranno le chiavi che decideranno la partita?

“Domenica ci aspetta una gara tosta, dovremo essere bravi a essere aggressivi e intensi per tutti i quaranta minuti, scendendo in campo concentrati, mettendo attenzione su ogni dettaglio e cercando di limitare gli errori. Sarà una dura battaglia ma ci faremo trovare pronti fisicamente e mentalmente”.

In un campionato che ogni anno sale di livello, che traguardi pensi possa raggiungere la squadra questa stagione?

“Il mio obiettivo è sempre quello di vincere: anche se è difficile voglio fortemente vincere il campionato, e credo che possiamo riuscirci. È sicuramente un percorso molto duro e arduo, ma se giochiamo bene mostrando tutte le nostre capacità non vedo motivi per cui non potremmo farcela. Sicuramente penso che possiamo raggiungere i playoff. Se ci dovessimo arrivare poi lì tutto può succedere. Per raggiungere ciò dobbiamo continuare a migliorare giorno dopo giorno, sia come chimica di squadra che individualmente. È molto bello vedere compagni di squadra crescere e magari passare in una categoria superiore, dando un upgrade alla loro carriera”.

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