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Sabato, 27 Novembre 2021
Basket

L'Assigeco non può fare sconti all'ex capitano Matteo Formenti

Domenica alle 18 arriva Casale Monferrato al PalaBanca, la squadra di Salieri vuole dimenticare la brutta prova di Pistoia. Il coach dei piacentini: «Fondamentali la gestione del ritmo e la tenuta a rimbalzo»

Il clima di festa che fa da cornice alla sesta di regular season con il ritorno domenica pomeriggio al PalaBanca di Matteo Formenti, guida della Novipiù Casale Monferrato (palla a due alle 18) grande protagonista di quattro stagioni in canottiera rossoblu (dal 2016 al 2019 seguite dallo scorso campionato), si stempera nel desiderio dell’Assigeco di riprendere il feeling con il successo dopo il non felice scivolone di Pistoia.

Non è una questione di risultato quanto di prestazione: i ragazzi di Stefano Salieri, al completo dopo l’esordio di Carr, puntano a riprendere la fiducia e lo stato d’animo, fonte d’ispirazione della serie di tre vittorie bruscamente interrotta in Toscana domenica scorsa, soprattutto per giocarsela in una sfida che conta per classifica e futuro. «La voglia di riscatto è tantissima – sottolinea Lorenzo Deri, play rossoblu -. Contro Casale Monferrato desideriamo ritornare a imporre il nostro ritmo dopo una prestazione poco in linea con le nostre possibilità. Ci teniamo molto a una forte reazione in una gara importante. Io? Sto recuperando progressivamente con tanto impegno e lavoro in allenamento la forma dopo due settimane, non facili da assorbire, di stop per infortunio».

L’Assigeco, si prepara a una gara molto impegnativa sia sotto il profilo fisico che tecnico. «Un appuntamento che ha due chiavi molto precise: la gestione del ritmo e la tenuta a rimbalzo – spiega Stefano salieri, coach Assigeco -. Casale Monferrato è squadra molto esperta, decisamente solida che può mettere sul parquet tanta fisicità, in particolare sotto le plance. Non a caso è tra le migliori per le performance difensive ed è terza nella classifica dei rimbalzi. Subisce poco perché riesce ad abbassare il numero dei possessi grazie all’utilizzo della difesa a zona utilizzando quintetti lunghi con il risultato di ridurre le giocate avversarie in contropiede e di tenere controllato il ritmo di gioco. Diventa fondamentale per noi cercare di imporre le nostre tempistiche e, fattore decisivo, lottare con determinazione sotto canestro. Sono convinto che i nostri ragazzi riusciranno a disputare una buona partita per dare una risposta concreta e forte sul parquet al dopo-Pistoia giocando con concentrazione, capacità di soffrire nei momenti delicati, reattività e umiltà».

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