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Ecco perché Assigeco-Bakery è stato un derby da applausi

Lunghe code alle biglietterie, un PalaBanca gremito, gli applausi dei tifosi biancorossi ai vincitori. Adesso inizia il conto alla rovescia per la gara di ritorno

Giusto così, grazie a due società che stanno lavorando con passione e competenza coinvolgendo anche centinaia di bambini e tutte le loro famiglie. Perché la prima squadra in Serie A2 richiede energie e impegno in termine economico e di uomini, ma sia l’Assigeco sia la Bakery impiegano grandi sforzi nel settore giovanile, svolgendo un ruolo non solo sportivo ma anche sociale. E lo fanno senza chiedere nulla in cambio; già per questo meriterebbero palasport pieni a ogni appuntamento.

C’è voluto un derby in una giornata particolare per puntare i riflettori su quanto già si sapeva da qualche anno. E fino a quando le dirigenze, i giocatori e le rispettive tifoserie si affronteranno  come hanno fatto ieri (lasciamo da parte i social, quello purtroppo è un terreno difficile da bonificare) ben venga anche la rivalità fra le due società. Perché se è accesa solamente sul campo porta verso una crescita complessiva di tutto l’ambiente. E adesso inizia il conto alla rovescia verso il 20 aprile, giorno del derby di ritorno. Ultimo appuntamento di regular season, con la speranza che la festa sia ancora più bella e soprattutto metta in palio punti importanti per gli obiettivi delle due squadre.

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