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L'Assigeco vuole dimenticare Cantù: a Rieti per riprendere a correre

Domenica alle 18 la formazione di Salieri chiede strada ai laziali ancora fermi a due punti in classifica. Cesana: «Se riusciamo a trovare la giusta chimica possiamo arrivare veramente lontano»

Dopo essersi schiantata contro la corazzata Cantù nella prima sconfitta casalinga della stagione l’Assigeco Piacenza cerca il riscatto in terra laziale, nella trasferta che domenica alle 18 vedrà i ragazzi di coach Salieri impegnati contro la NPC Kinergia Rieti, ancora ferma a due punti in graduatoria . Nell'ultimo appuntamento le speranze dei biancorossoblu si sono spente presto: già nel primo tempo la formazione di coach Meo Sacchetti ha guadagnanto un vantaggio di 25 punti, un divario che nonostante i miglioramenti degli ultimi due quarti si è dimostrato insormontabile. Risultato a parte, non mancano le buone notizie per la squadra del presidente Franco Curioni. Per la gioia dei tifosi Luca Cesana è tornato a disposizione del coaching staff, un’addizione dal grande peso specifico che darà maggiore completezza alla formazione biancorossoblu. Per lui undici minuti in attesa di trovare la giusta condizione:

“Mi sento in crescita, ogni giorno sto sempre meglio e mi auguro di essere al 100% il prima possibile. Io e lo staff stiamo lavorando per trovare la miglior condizione nel minor tempo possibile, noi comunque rimaniamo fiduciosi e positivi e continuiamo a lavorare”.

Galvanizzati dal rientro nel roster dell’ex capitano, la squadra si prepara dunque a sfidare la formazone rietina, finora ferma ad una sola vittoria in campionato. Nonostante l’avversario abbordabile sulla carta l’Assigeco dovrà affrontare la partita con la giusta concentrazione ed evitare scivoloni per riportarsi in carreggiata dopo due sconfitte consecutive.

Da poco hai potuto riabbracciare i compagni coi quali la scorsa stagione hai regalato tante gioie ai tifosi. Quali sono i punti in comune e le differenze principali che hai notato rispetto alla squadra dell’anno scorso?

“Ho ritrovato sei compagni dell’anno scorso. Da una parte posso dire che ci conosciamo molto bene, dall’altra so che quando inserisci un nuovo elemento in un gruppo le dinamiche cambiano necessariamente. La squadra è in cerca di un nuovo assetto, rispetto all’anno scorso ci sono giocatori con caratteristiche diverse e quindi dovremo essere bravi a sfruttare i nostri punti di forza e a adattare lo stile di gioco in base alle nostre abilità. Penso che se riusciamo a trovare la giusta chimica possiamo arrivare veramente lontano”.

Finora la stagione dell’Assigeco ha dato segnali altalenanti. Ti sei fatto un’idea del perché?

“L'annata è solo all’inizio, i segnali altalenanti ci possono stare. Alla fine sono poche le squadre che rimangono costanti, soprattutto in questa prima parte. Penso sia semplicemente parte del processo, non mi preoccuperei troppo e continuerei a lavorare. Il campionato è ancora lungo, bisogna concentrarci per arrivare al meglio al finale di stagione”.

Dopo aver sofferto nel primo tempo la potenza di fuoco di Cantù, negli ultimi due quarti la squadra ha dato segnali più incoraggianti. Quali sono le note positive che si possono trarre dalla sconfitta di domenica scorsa?

“Contro Cantù è stata una partita a sè, loro sono entrati in fiducia molto presto e poi è difficile riprendere uno scarto di 25 punti contro una squadra come la loro. Ci sono comunque aspetti positivi, riguardando la partita ci sono state azioni in cui abiamo difeso bene di squadra e abbiamo costruito azioni spettacolari, il tutto sporcato da tanti errori. In America dicono “fail fast”, quindi meglio sbagliare all’inizio per capire presto quello che non va. La stagione è lunga, sappiamo bene dove dobbiamo migliorare ma sono fiducioso che si possa fare bene”.

Domenica la squadra affronterà Rieti in un match fuori casa che può rivelarsi insidioso. Cosa ti aspetti dalla partita e come cercherete di ottenere la prima vittoria in trasferta della stagione?

“Quella di Rieti è una trasferta tosta su un campo impegnativo, però sappiamo che in campionato non ci sono partite facili e quindi dobbiamo concentrarci su noi stessi. Mi aspetto che la squadra faccia un ulteriore passo in avanti, è importante lavorare ogni giorno in allenamento per costruirci una nostra identità chiara. Il nostro approccio sarà sempre lo stesso, affronteremo la partita in maniera aggressiva cercando di dare il massimo e di portare a casa i due punti”.

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