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Baseball - Una vittoria a testa tra Piacenza e Catalana

Per i biancorossi sfuma l'aggancio in classifica. Vincono Gara1 ma poi cedono il passo in Gara2 e rimangono terzi

GARA1

CATALANA           

0-0-0-0-0-0-0-0-3       3
                                                               

PIACENZA
       
0-0-1-0-2-0-3-0-R       6


Formazione: Chacon ss, Minoia ec, Schiavoni 3b, Cufrè dh/lan, Gibson es, Perez 2b, Calderon 1b, Carsana ed (Loardi), Gardenghi ric. Lanciatori: Loardi (rl4 bv0 bb1 k6 pgl0), Cufrè (rl5 bv6 bb0 k1 pgl2).

Piacenza vince la prima partita dominandola per otto innings, con il solo brivido, a dispetto della calura estiva, che gli percorre la schiena al nono quando il Catalana riesce a dimezzare in un solo attacco il ritardo accumulato. Un contrattempo che non cambia la sostanza di un match del quale i biancorossi sono sempre stati padroni. L'attacco si è confermato sui livelli dell'ultimo periodo (10 valide con due doppi ed un triplo) mentre i lanciatori per l'ennesima volta non hanno tradito le aspettative. Il temuto attacco sardo è stato messo a tacere ed ha potuto permettersi solo sei valide, con il partente biancorosso Loardi in no-hit per 4 innings. Lo 0-0 si rompe al 3° col doppio di Chacon che subito è battuto a punto da Minoia. Al 5° si fa ancora meglio andando sul 3-0 con i singoli di Gardenghi, Chacon e Minoia e la volata di sacrificio di Schiavoni. Marenghi forza spesso il gioco incalzando gli ospiti con puntuali smorzate di sacrificio che consentono alla sua squadra di trovarsi spesso con corridori in posizione punto. Alghero non punge e quando al 7° altri tre biancorossi fanno il giro del diamante (base a Schiavoni, sacrificio di Cufrè, base a Perez, singolo di Calderon e profondo doppio di Loardi) tutto sembra ampiamente deciso. Invece c'è tempo per qualche preoccupazione all'ultima difesa, nella quale i sardi rialzano la testa guadagnando un'inattesa rimonta fino al 6-3. Ma Piacenza non ci sta a dilapidare quanto magistralmente meritato negli otto innings precedenti e con uno spettacolare doppio gioco chiude definitivamente le ostilità.


GARA2

CATALANA     

6-0-0-0-1-4-3-4      18
                                                               

PIACENZA  

0-0-2-1-0-0-4-0        7

Formazione: Chacon ss, Minoia ec, Loardi ed(Capra 1b), Cufrè 3b, schiavoni es, Perez 2b, Calderon 1b/ed, Casana dh (Marelli), Gardenghi ric (Carsana). Lanciatori: Dall'Agnese (rl5 bv6 bb3 k2 pgl4), Molina (rl0.1 bv2 bb2 k0 pgl4), Sanna (rl1 bv0 bb4 k0 pgl3), Marelli (rl1.2 bv2 bb2 k2 pgl0).

Dopo la bella prova del mattino, in gara2 Piacenza deve fare i conti con un brusco risveglio. I biancorossi compromettono una bella fetta di partita già al primo inning dal quale escono sotto 6-0. Un fendente che la squadra di Marenghi accusa e dal quale si riprende solo in parte. Dall'Agnese rimette in carreggiata i propri lanci mentre i suoi compagni, sfruttando lo scarso controllo del partente avversario, riaccendono le speranze riportandosi sul 6-3 dopo quattro innings. Una speranza timida perché nella seconda metà della gara il line-up isolano prende il sopravvento sui rilievi di casa ed il punteggio si fa mano a mano sempre più severo per i padroni di casa. Catalana sfiora la manifesta superiorità al 7° , quando sul 14-3 il Piacenza risponde con 4 punti e sei battute valide (14-7), ma non se la fa sfuggire all'8a chiudendo con un 18-7 che non lascia attenuanti ai nostri. L'aggancio in classifica sfugge, Piacenza resta terzo e per sperare nei play-off è costretto ad inseguire con un faticoso percorso tutto in salita.

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