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Emergenza coronavirus: manifestazioni sportive annullate, ma oggi le piscine sono aperte. Nuova ordinanza: fino al 25 chiusura totale

Nel week end fermate solamente le attività organizzate dalle federazioni, visto che gli impianti frequentati dai cittadini hanno regolarmente funzionato

AGGIORNAMENTO - Nella riunione odierna in Prefettura le autorità hanno deciso di prolungare il periodo di stop di tutte le attività sportive fino a martedì 25 febbraio compreso. Ufficiale anche il divieto di apertura (che è tassativo) per tutti gli impianti sportivi comunali, mentre è consigliato per gli impianti sportivi privati, palestre comprese.

In merito all'apertura odierna delle piscine e di alcuni impianti, i gestori del Polisportivo hanno voluto fare chiarezza. «In mattinata ci siamo confrontati con i responsabili comunali i quali ci hanno comunicato che non rientravamo nell'ordinanza prefettizia. Ovviamente solo dopo avere avuto il via libera da parte loro abbiamo aperto la struttura, che peraltro ha registrato pochissimi visitatori. Nel pomeriggio è invece arrivata una nuova ordinanza e da domani fino a martedì compreso saremo chiusi, rispettando ovviamente in pieno la normativa»

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C'è un controsenso in quanto si sta verificando nel week end sportivo (e non solo) piacentino. L'emergenza coronavirus ha portato la Prefettura nella serata di ieri a sospendere tutte le attività previste sul territorio provinciale "a scopo precauzionale e preventivo" per evitare il possibile contagio e la diffusione del virus. Decisione presa dai responsabili della salute pubblica e che dunque ha un'indubbia valenza scientifica. Nessuna partita di calcio (dalle giovanili fino al Piacenza in Serie C, passando per Fiorenzuola e Carpaneto in Serie D), di volley, comprese le partite di Serie B, e di basket, anche in questo caso dai ragazzini fino alla Bakery, che nella serata di oggi avrebbe dovuto ospitare Jesi per una partita di campionato.

Però, e questo è l'assurdo, sono rimaste aperte le piscine comunali: la Raffalda ha regolarmente funzionato fino alle 14, momento in cui nella giornata di sabato è prevista la chiusura, e anche il Polisportivo è rimasto aperto ospitando tutte le attività a cui è deputato. Resta da capire, ad esempio, perché sia stata annullata la partita della Bakery prevista nel palasport che si trova all'interno dell'impianto per poi lasciare aperta la struttura che ospita una piscina oltre a tennis, ginnastica e calcetto e che è stata frequentata dagli sportivi.

Insomma, pare che ci sia stata un po' di confusione: forse è bene che in futuro si evitino fraintendimenti per non rendere inefficaci alcune norme che vengono emanate per tutelare la salute di tutti i cittadini.

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