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Le linee guida per la ripresa degli allenamenti di squadra: spunta anche l'autocertificazione

Mantenimento delle distanze, che variano in base alle discipline, divieto di consumare cibo negli spogliatoi e presenze contingentate. Ecco tutte le norme previste per la ripartenza del 25 maggio

Dispenser per gel igienizzante, pulizia giornaliera, divieto di scambio di smartphone, tablet e attrezzi sportivi (o in alternativa adeguata sanificazione), differenziazione dei punti di ingresso da quelli di uscita. Ma ancora ingressi scaglionati per evitare il più possibile contatti nelle zone comuni, bere sempre da bottiglie personalizzate e non consumare cibo negli spogliatoi.

Sono alcune delle indicazioni presenti nelle “Linee guida per lo svolgimento degli allenamenti per gli sport di squadra” emanate ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio e che prevedono la ripartenza delle sedute, anche di gruppo (con determinate limitazioni), dal 25 maggio.

La premessa indica che “sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, le sessioni di allenamento degli atleti professionisti e non professionisti degli sport individuali e di squadra”.

Le indicazioni sono tese ovviamente a ridurre al minimo i rischi di contagio e la prima norma è mantenere il più possibile il distanziamento sociale, che varia in base alla disciplina praticata; in ogni caso tecnici, operatori e atleti in un determinato momento non impegnati nell’attività devono obbligatoriamente sostare ad almeno un metro uno dall’altro. In caso di camminata a 4 chilometri all’ora un soggetto in scia dovrebbe restare ad almeno 5 metri, mentre in caso di corsa a 14 all’ora la sicurezza è di circa 10 metri. Sono previste anche presenze contingentate, magari sfruttando turni che creino gruppi distinti e riconoscibili.

C'è anche una novità di cui si è parlato poco nei giorni scorsi quando erano uscite alcune anticipazioni delle linee guida: l’articolo 13 della normativa prevede “prima della ripresa degli allenamenti individuali, il rilascio di un’autodichiarazione attestante l’assenza di infezione da Sars-Cov2 e di rischi di contagio, per quanto di propria conoscenza”.

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IL TESTO COMPLETO DELLE LINEE GUIDA PER GLI SPORT DI SQUADRA

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