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Tennistavolo - Finale Scudetto: Corte Auto costretta a vincere per rimanere in corsa

Castel Goffredo affronta per la terza volta la Teco Corte Auto Cortemaggiore, che ha già battuto per 4-1 e per 4-2

La finale scudetto femminile pare vicina a designare la squadra vincitrice.  Domani sera, con inizio alle ore 19, al PalaTennistavolo "Elia Mazzi" le beniamine di casa della  Brunetti Castel Goffredo affronterano per la terza volta la Teco Corte Auto Cortemaggiore, che hanno già battuto per 4-1 e per 4-2. Essendo la serie sulla distanza delle cinque partite e avendo le mantovane terminato la regular season al comando, potendo così sfruttare questo vantaggio in una situazione conclusiva di parità, in gara-3 basterebbe loro anche un pareggio, per conquistare il loro quarto scudetto consecutivo, il 17° complessivo. La sfida, che sarà diretta da  Caterina Faragò e  Roberto Bassani, sarà  trasmessa in diretta, con commento, sul canale Youtube della FITeT al link qui.

«Cortemaggiore - afferma il coach castellano  Alfonso Laghezza - è una buona squadra e in casa sua ci ha provato, come del resto aveva fatto qui da noi, forse ancora con maggiore determinazione. Siamo riusciti a tenere testa e a prevalere nei momenti decisivi, in particolar modo nel match fra Li Xiang e Renata Strbikova, che, secondo me, è stato quello determinante per l'esito finale. La ceca è stata protagonista di una prestazione eccezionale e ha fronteggiato la nostra cinese fino quando ha potuto. Per reggere la lunghezza degli scambi cui la nostra cinese costringe le avversarie bisogna avere una grande tenuta mentale e fisica e alla fine la Strbikova ha un po' patito. Chiara Colantoni non ha giocato benissimo contro Barani, anche lei era un po' agitata, però per adesso fra le due c'è ancora un buon divario tecnico e di esperienza ed è venuto fuori a nostro favore. Il risultato, seppur tirato nei set, è stato giusto. Chiara contro la ceca non ha impattato bene la partita nei primi due set, poi nel terzo ha iniziato a capire come servire e come rispondere ed è andata meglio. Il quarto set, che ha perso ai vantaggi, avrebbe potuto girare diversamente. Loan contro Farladanska è stata in vantaggio e poi non ce l'ha fatta a reggere mentalmente, soprattuto nel finale del quarto parziale e nel quinto. Questo è ancora un po' il suo handicap, e ne è consapevole, e fa parte del percorso di crescita, dopo tutto ha solo 21 anni. Quando è uscita dal campo, al termine della gara, ho capito che nell'eventuale ultimo singolare avrei schierato Tian Jing, che mi avrebbe garantito più sicurezza. Oltre a ciò era anche giusto darle l'opportunità di riscatto rispetto a gara-1, nella quale aveva battuto Barani di un soffio. Ero certo che mi avrebbe dato la risposta giusta. Ora ci attende gara-3 e punteremo a vincere. Non dovremo andare in campo facendo calcoli, per arrivare al pareggio. Dal punto di vista psicologico ora siamo più tranquilli e quindi magari saremo anche in grado di giocare meglio. Nelle prime due partite c'è stata pressione, soprattutto sulla nostra cinese, che sapeva di essere l'ago della bilancia».

Cortemaggiore ha comunque combattuto al meglio delle proprie possibilità nelle prime due sfide. «Più ancora che nel secondo incontro - osserva il tecnico magiostrino Olga Dzelinska - nel primo avremmo potuto pareggiare. Nel quinto singolare Ariana Barani ha avuto sei match-point contro Tian Jing e se avesse vinto avremmo avuto il confronto fra Renata Strbikova e Chiara Colantoni, che la nostra atlata nella seconda partita ha dimostrato di poter vincere. Sul nostro campo proprio Strbikova ha impegnato fino al quinto set la cinese Li Xiang, che l'ha costretta a un'infinità di scambi lunghissimi, stancandola moltissimo. Nel quarto set conduceva per 10-5 e ed è stata raggiunta, dovendo consumare un surplus di energie per chiudere sul 14-12. Al quinto set non aveva più forze per finire i punti con delle palle pesanti. Infatti contro Colantoni era veramente stanca ed è stata bravissima a stringere i denti e a portare a casa il punto. Farladanska quando ha saputo di dover affrontare Le Thi Hong Loan, che l'ultima volta l'aveva battuta, si è un po' intimorita. Gradualmente si è tranquillizzata ed è riuscita a rimontare, andando via alla "bella" in modo abbastanza netto. Devo comunque fare i complimenti a Loan per come ha giocato a tratti. Arianna Barani era reduce da una settimana trascorsa fra lo stage di preparazione e l'Open giovanile in Polonia ed è arrivata a Cortemaggiore all'ultimo momento. Ciò nonostante ha avuto set-point in due parziali che ha perso contro Colantoni. Nell'ultimo match Tian Jing voleva riscattare il successo molto faticoso ottenuto in casa con una prestazione convincente e Arianna aveva un compito complicato. È chiaro che sul 2-0 per loro la nostra missione diventa impossibile. giocheremo comunque al massimo e onoreremo l'impegno fino all'ultimo punto. Sono soddisfatta della nostra stagione e vogliamo concludere al meglio».

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