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Una cinica Gas Sales scappa subito in avanti: 3-0 a Bergamo

Piacenza parte alla grande nella serie di finale play off. Primo set senza problemi, poi è gara equilibrata e i biancorossi sono più bravi nel finale. Mercoledì Gara2 in Lombardia

La festa della Gas Sales a fine partita (f.Trongone)

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Attenzione, vietato farsi ingannare dal risultato finale: il 3-0 che arriva in un’ora e venti e permette a Piacenza di portarsi avanti nella serie play off non è il preludio di una passeggiata. Anzi, è prevedibile che già da mercoledì a Bergamo i biancorossi siano attesi da una battaglia tecnico, tattica e probabilmente anche mentale, come è naturale che sia in una finale.

LA GARA PUNTO A PUNTO

In palio c’è la Superlega, impossibile sperare di raggiungerla come se fosse una passeggiata in centro storico il sabato pomeriggio, molto più logico indossare scarponcini da montagna e piccozza perché per arrivare in vetta i biancorossi saranno attesi da una ferrata di quelle ostiche. Un primo set completamente dominato per fortuna non ha illuso la Gas Sales, scesa in campo concentratissima anche nella seconda frazione. «Era logico che loro pagassero la maratona della semifinale chiusa solamente tre giorni fa» ha spiegato Massimo Botti al termine dell’incontro. Il tecnico ha messo in guardia anche i suoi ragazzi dopo un avvio in cui gli ospiti erano sembrati irriconoscibili: 18 per cento in attacco e 5 muri subiti con una Piacenza capace di regalarsi l’1-0 senza nemmeno bagnarsi la maglietta.

Poi è iniziata la gara vera, quella in cui per vincere la Gas Sales ha dovuto lanciarsi fin sui led pubblicitari per difendere palloni impossibili confermandosi formazione impeccabile negli scambi decisivi. La fotografia della Piacenza attuale è il punto del 23-21 del secondo set: grande difesa di Fanuli, gli ospiti attaccano nuovamente e questa volta tocca a Sabbi sdraiarsi fuori dal campo per consentire a Klobucar di giocare sul muro avversario facendo esplodere il PalaBanca. E’ l’azione più spettacolare di tutta la gara, quella che probabilmente decide la prima partita della serie. Anche il terzo set è equilibratissimo, ma rispetto agli avversari Piacenza ha una batteria di attaccanti molto più efficace. Lo dimostra il tabellino finale: la formazione di Botti conta quattro giocatori in doppia cifra, quella di Spanakis nemmeno uno: Shavrak è il miglior marcatore con 9 punti ma ha un anonimo 36 per cento in attacco.

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