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Pallanuoto - Raffalda gremita per l'allenamento della Pro Recco. Ratko Rudic: «Splendida accoglienza»

Il tecnico della squadra più titolata al Mondo: «Piacenza è una città che ha una cultura sportiva e merita di avere anche una squadra più forte di pallanuoto. Ha un bell’impianto ma se vuole crescere sarebbe meglio avere una vasca più adatta da 33 metri»

Ha avuto un grandissimo successo di pubblico l’allenamento disputato alla piscina Raffalda della squadra di pallanuoto più titolata al mondo. La famosissima Pro Recco.
In lotta per il quindicesimo scudetto consecutivo, la squadra di Ratko Rudic, già allenatore dell’Italia che vinse i mondiali del 92, ha incantato il numerosissimo pubblico di appassionati, accorsi anche da altre città, grazie all’allenamento di rifinitura che precede l’incontro di oggi a Brescia, eterna seconda e costante rivale dei liguri.
Tantissimi i nomi illustri presenti in acqua, sia gli otto campioni del mondo in carica della nazionale italiana, sia gli stranieri presenti, campioni olimpionici in carica e non.
Un allenamento seguito con passione, interrotto raramente da qualche sonoro applauso dei tanti presenti. Sicuramente una giornata importante nella storia della pallanuoto piacentina che grazie all’organizzazione dell’Everest Piacenza Pallanuoto 2018 ed alle conoscenze dell’ex presidente hanno offerto agli appassionati una chicca da non dimenticare. Al termine della seduta abbiamo avvicinato tre protagonisti decisamente importanti di questa gloriosa formazione; il primo è l’allenatore Ratko Rudic.

Pensi che le nuove regole del gioco abbiano avvantaggiato l’Italia ai mondiali di questa estate ?

“ Ma no le nuove regole hanno portato qualche cambiamento, ma l’Italia ha assimilato le regole come altre nazionali e comunque con il gioco che ha dimostrato ha meritato di vincere il mondiale indipendentemente dalle nuove regole. “

Qual è la grande differenza che c’è tra la tua Italia che ha vinto il mondiale nel 92 e quella di oggi ?

“ Il tipo di gioco era diverso, io avevo a disposizione forse un gruppo di giocatori più esperti rispetto a quelli di Sandro e noi comunque avevamo giocato la finale contro la Spagna, organizzatrice dei mondiali, e questo era anche un po' forse più difficile, anche se ogni vittoria è sempre guadagnata con pieno merito. E’ difficile paragonare le due vittorie. “

Che impressione ti ha fatto questa piscina gremita al limite della sua capienza ed oltre per un semplice allenamento di rifinitura ?

 “Io sono veramente impressionato dalla gente che è venuta qui così numerosa con tanti giovani ed adulti. E’ una città che ha una cultura sportiva che merita di avere anche una squadra più forte di pallanuoto. Ha un bell’impianto ma se vuole crescere sarebbe meglio avere una vasca più adatta da 33 metri. Comunque una bella accoglienza qui a Piacenza che assolutamente non mi aspettavo con tanta gente, veramente bellissimo e siamo molto contenti di essere stati qui “

Il vostro campionato ?
“Domani ( oggi n.d.r. ) abbiamo una partita molto importante con il Brescia e ci dobbiamo concentrare molto “ E la Champions ? “ Anche quella …. Soprattutto quella !!!”

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