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Pallanuoto B - Piacenza sconfitta 5 a 11 dalla Us Locatelli

Partita giocata con un’illuminazione cimiteriale in cui le squadre più che viste andavano immaginate; bocciato il caschetto da minatore con luce frontale al posto delle regolamentari calotte inizia la gara che tutti si aspettano come l’eroico riscatto dalla malasorte. Il primo tempo vede questo sogno prendere la giusta forma; i ragazzi mantengono i propositi pre-partita così come i più solerti boy-scout si adoperano con slancio per aiutare le vecchiette sulle strisce pedonali e abbozzano un gioco rapido e sgusciante anguilla-style che mette in difficoltà i più titolati avversari. Da questo spumeggiante gioco nasce il rigore che il portiere avversario Celli para. Nei primi minuti Piacenza porta tre volte un giocatore vis-a-vis con il portiere avversario che sempre neutralizza il pericolo. Il nostro Bernardi vuole un posto al sole e para a sua volta un rigore. A un minuto dalla fine Merlo sembra dare una spallata all’infausto destino con un gol che ha tutto l’aspetto della luce in fondo al tunnel: purtroppo è la luce di un treno che avanza; dopo 40 secondi Borchini dà il primo colpo alle fatiche piacentine. Finisce 1-1 il primo tempo e con un po’ di fatalismo diciamo che termina la partita vera. Il mito di Sisifo descrive quello che succede in acqua, le fatiche piacentine vengono vanificate da parate o errori in attacco, sulle nostre ripartenze troppo spesso ci vengono fischiati falli che fino alla fine della gara ci permettono di fare capolino nella zona di porta avversaria con una frequenza così bassa che Celli è costretto ricorrere alla Settimana Enigmistica per passare il tempo. Il nervosimo si traduce in un’espulsione di Lamoure colpevole di aver indirizzato l’arbitro in un luogo a lui poco congeniale. Il buio non è solo nell’illuminazione, ma lo diventa anche nelle nostre giocate. Il nervosismo e lo sconforto fagocitano le idee dei nostri ragazzi che diventano spaesati quanto un camaleonte in una scatola di Smarties. Nei momenti di difficoltà la nostra squadra ha poche idee o alternative; il non aver mai segnato in superiorità non è solo una questione tecnica. Quel sapore di disfatta che gli abbiamo visto disegnato a tinte forti sui volti a fine gara non corrisponde a quello che Piacenza ci ha sempre mostrato. Il futuro ci vedrà impegnati in gare più abbordabili, ma vogliamo vedere la nostra squadra reagire.

Campionato serie B

Piacenza Pallanuoto 2018-U.S. Locatelli 5-11 (1-1, 0-4, 1-1, 3-5)

Piacenza Pallanuoto: Bernardi, Pea (1), Alessio (1), Lamoure, Martini, Bianchi, Merlo (2), Fanzini, Cighetti, Zanolli, Zanetti, Pasotti (1), Mastrogiovanni. All. Fabio Fresia.

U.S. Locatelli: Celli, Borchini (1), Tacchella (2), Fajette (1), Carpaneto, Nebbia (1), Navone, Russo (3), Barattini (1), Carlascio, Cornacchia (2), Stagno, Ruggeri. All. Alessandro Picasso.

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