Questo sito contribuisce all'audience di

Carini da sogno: oro e record italiano nei 200 farfalla

Il piacentino vince una gara dominata dal primo all'ultimo metro, lasciando a oltre due secondi la medaglia d'argento e qualificandosi per i Mondiali di Budapest

Foto di gruppo dopo il trionfo. Da sinistra: Merisi, Carini, la sorella di Giacomo e il tecnico Ponzanibbio

Giacomo Carini da brividi ai tricolori di Riccione. Il portacolori della Vittorino da Feltre ha vinto il titolo nei 200 farfalla con il record italiano assoluto e Cadetti, migliorando di 8 centesimi il primato che già deteneva, chiudendo la propria fatica in 1.55.40. Nella sua gara preferita Carini ha “distrutto” gli avversari, lasciando il secondo classificato, Filippo Berlincioni, a oltre due secondi (1.57.63) e a quasi 3” il bronzo Matteo Pellizzari, che ha terminato in 1.58.34. 

Non c’è stata storia fin dai primi metri: Carini è passato primo ai 50 in 25.66, a metà gara aveva già quasi due secondi di vantaggio sugli avversari e poi ha chiuso con un’incredibile progressione facendo esultare il suo allenatore Gianni Ponzanibbio e i tecnici della nazionale anche in vista dei Mondiali di Budapest. Con queste prestazioni cronometriche il piacentino può puntare alla finale.

Giacomo Carini chiude quindi gli assoluti di nuoto svoltisi a Riccione con un bilancio straordinario, fatto di quattro medaglie conquistate in quattro giornate di gare: l’oro dei 200 farfalla, l’argento della 4x100 stile libero, il bronzo dei 100 farfalla ed il bronzo vinto nella staffetta 4x100 misti.

«Sono estremamente soddisfatto di questo bilancio - commenta Giacomo Carini - raggiunto con l’importante lavoro di preparazione messo a punto dallo staff tecnico della Vittorino, che ringrazio per la dedizione e la professionalità che dedica a tutta la nostra squadra. Voglio indirizzare un ringraziamento anche alle mie società, al mio fisioterapista Marco Savino e al sostegno dell’Università Cattolica, che frequento da quest’anno. Ieri ero già soddisfatto, ma l’oro conquistato nei 200 farfalla, con il nuovo record italiano e il pass per i mondiali, rappresentano una gratificazione di cui sono davvero orgoglioso. Sono contento di aver contribuito al risalto delle due società sportive per cui nuoto, ma anche di aver regalato un oro tricolore alla mia città».