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Pro Piacenza - Franzini: «Ci manca l'equilibrio»

Tre partite che diranno molto - ma non tutto - sul futuro del Pro Piacenza. La squadra di Franzini è sicuramente una delle favorite per la vittoria del campionato, status dettato dall'ottimo risultato ottenuto lo scorso anno e da una coppia...

Arnaldo Franzini (foto Spreafico)-26
Tre partite che diranno molto - ma non tutto - sul futuro del Pro Piacenza. La squadra di Franzini è sicuramente una delle favorite per la vittoria del campionato, status dettato dall'ottimo risultato ottenuto lo scorso anno e da una coppia d'attacco, Franchi-Piccolo, davvero atomica, tuttavia la partenza dei rossoneri è stata ad handicap tanto che le statistiche parlano chiaro: tre partite, quattro punti, otto reti realizzate e altrettante subite. Ed è proprio quest'ultima nota quella che preoccupa di più in casa Pro, perché sono già tre turni che Matteassi e soci devono rimontare e nell'ultima sfida contro l'Olginatese addirittura si è partiti da un 3 a 0 per gli avversari dopo 30' di gioco. Una ricerca di stabilità che si è tradotta, al momento, in cinque punti di svantaggio sulle battistrada e il Pro Piacenza domenica va in casa del Darfo Boario, poi affronterà il derby col Piacenza e nella giornata successiva avrà il big match sul campo del Pontisola. Tre partite che devono rilanciare le quotazioni della squadra di Franzini ma potrebbero anche allontanarla tremendamente dal gruppo di testa. Inoltre la dirigenza non è intervenuta nell'ultime ore di mercato: la mancanza di un laterale sinistro è una falla nella rosa piacentina, inoltre mancherebbe ancora un giovane all'appello per considerare la coperta "abbastanza" lunga.

PROBLEMI - «Diciamo che è difficile trovare delle certezze quando subisci gol con facilità all'inizio - spiega Franzini alla vigilia - anche quando poi crei delle valanghe di occasioni. Non abbiamo una via di mezzo al momento e così diventa una situazione complicata, certo la fase offensiva non mi dà problemi però adesso c'è poco equilibrio tra i reparti. Dobbiamo cercare di trovare a tutti i costi l'equilibrio giusto sia a livello psicologico sia a livello tattico se vogliamo dare continuità ai risultati. Non abbiamo stravolto l'assetto dello scorso anno, sono stati inseriti solamente due-tre giocatori quindi non è giustificabile un cambiamento del genere, le nostre caratteristiche sono sicuramente offensive ma ci vuole più attenzione».

TRIS - Domenica contro il Darfo Boario e poi il derby, il Pro deve stare attento perché se non si rimette in carreggiata rischia di perdere troppo terreno dalla vetta. «Se è per questo dopo il derby ci sarà la trasferta in casa del Pontisola ma è meglio pensare un passo alla volta, già è complicata domenica dunque non c'è spazio per altra valutazioni. Sarà una sfida complicata e difficile e dovremo cercare di produrre il massimo senza commettere gli errori delle partite precedenti anche se devo dire che non tutte le rimonte sono state uguali, col Gozzano praticamente non abbiamo subito tiri in porta, se guardiamo bene forse solo l'Inverno è l'unica che ci ha creato problemi veri, la stessa Olginatese nonostante i tre gol non ci ha impallinato. Tuttavia dobbiamo assolutamente darci una regolata, magari creando meno dal punto di vista offensivo ma cercando di stare un po' più attenti nelle altre fasi di gioco».

Probabile formazione Pro Piacenza; possibile che per la trasferta contro il Darfo Boario il tecnico Arnaldo Franzini decida di non cambiare affidandosi all'undici che è partito domenica scorsa con Medioli in porta, Melegari e Castellana sugli esterni e la cerniera difensiva formata da Rieti e Colicchio. A centrocampo spazio a Cazzamalli con Silva e Marmiroli, in attacco Matteassi a supporto di Piccolo e Franchi. Per il turno completo di serie D e la classifica clicca qui.
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