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Fiorenzuola: l'emozione di Ciceri, lo stile di Salmi

L’emozione e l’entusiasmo di chi arriva. Lo stile di chi saluta. Andrea Ciceri, dopo il mancato rinnovo con il Carpaneto, torna in pista. E lo fa nella “sua” Fiorenzuola: dopo aver indossato il rossonero e la fascia di capitano tra il 2001 e il...

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L’emozione e l’entusiasmo di chi arriva. Lo stile di chi saluta. Andrea Ciceri, dopo il mancato rinnovo con il Carpaneto, torna in pista. E lo fa nella “sua” Fiorenzuola: dopo aver indossato il rossonero e la fascia di capitano tra il 2001 e il 2004 da giocatore (un anno in C2 e due in serie D), Ciceri riabbraccia il capoluogo della Valdarda. Un’occasione attesa da tempo, sfiorata a maggio dopo l’addio di Alberto Mantelli. Il presidente Pinalli aveva già pensato all’ex capitano, ma poi decise di affidarsi all’esperienza di Francesco Salmi. Che, dopo un’ottima partenza, ha finito per pagare l’evidente flessione dei rossoneri, che hanno raccolto due punti nelle ultime sette gare. Una flessione sulla quale hanno pesato un’incredibile serie di infortuni e il rendimento non all’altezza di alcuni degli uomini che lo stesso Salmi la scorsa estate aveva portato a Fiorenzuola.
Nella serata di lunedì sono arrivati il (sofferto) benservito a Salmi e l’accordo con Andrea Ciceri, che con grande entusiasmo si è tuffato nella nuova avventura: “Per me il Fiorenzuola è prima di tutto una grande emozione – ammette il nuovo tecnico rossonero – sono davvero onorato di essere stato scelto dal presidente Pinalli e dagli altri dirigenti. Ho lasciato Fiorenzuola nel 2004 e Pinalli era già presidente: lo ritrovo con grande piacere a distanza di dodici anni. Credo che il Fiorenzuola sia davvero qualcosa di raro per quanto riguarda il mondo del calcio: stiamo parlando di una società sana, con valori importanti che vanno oltre il calcio. A Fiorenzuola ci sono tutte le condizioni per lavorare bene, ora tocca a me e ai ragazzi ricambiare la fiducia che ci è stata data”.
Per un Ciceri che arriva, c’è un Salmi che saluta: e lo fa con la classe di un uomo tutto d’un pezzo, che ringrazia (quasi) tutti e che ha solo parole buone per il Fiorenzuola: “Questo è il calcio – dichiara l’ex tecnico rossonero – ma resterò per sempre tifoso del Fiorenzuola. Voglio ringraziare i dirigenti per la correttezza dimostrata nei miei confronti, i ragazzi, i magazzinieri Mancini e Bongiorni, il responsabile del campo Botti, i tifosi che mi sono sempre stati vicini. Purtroppo le cose non sono andate come tutti avremmo voluto, ma spero con tutto il cuore che il Fiorenzuola possa salvarsi. E se il nuovo allenatore avrà bisogno di parlarmi, io sono a disposizione senza alcun problema.”
Insieme a lei ha salutato anche Adil Mezgour, il primo giocatore da lei scelto quando è arrivato a Fiorenzuola, passato al Castelfranco: “Purtroppo tra me e lui qualcosa si è effettivamente rotto – ammette Salmi - ancora adesso però fatico a capire le ragioni dei suoi comportamenti nei miei confronti”.
In chiave mercato dovrebbero arrivare un attaccante e un difensore. Mentre capitan Petrelli, dopo l’infortunio al ginocchio, ha ripreso nella giornata di martedì ad allenarsi e potrebbe essere disponibile per il turno infrasettimanale di giovedì 8 dicembre.

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