Questo sito contribuisce all'audience di

C'è il Castelfranco dell'ex Mezgour per il Fiorenzuola

Il Fiorenzuola chiude il 2016 al Comunale con il Castelfranco dell’ex rossonero Mezgour. Domenica 18 dicembre (ore 14,30), nebbia permettendo, l’ultima partita dell’anno mette in palio punti decisamente pesanti in ottica-salvezza. Più per il...

C'è il Castelfranco dell'ex Mezgour per il Fiorenzuola - 1
Il Fiorenzuola chiude il 2016 al Comunale con il Castelfranco dell’ex rossonero Mezgour. Domenica 18 dicembre (ore 14,30), nebbia permettendo, l’ultima partita dell’anno mette in palio punti decisamente pesanti in ottica-salvezza. Più per il Castelfranco che si trova al penultimo posto della graduatoria e ha vinto una sola delle ultime dieci partite giocate (quella a domicilio del Ribelle grazie a un gol dello stesso Mezgour), che per il Fiorenzuola: grazie al successo ottenuto a Scandicci la formazione guidata da Andrea Ciceri ha infatti rimesso il naso fuori dalla zona play out e vorrebbe dunque provare ad allontanarsi ulteriormente dalle posizioni pericolose.
Per fare ciò bisogna però interrompere il trend casalingo negativo: al Comunale il Fiorenzuola non vince dal 9 ottobre e a partire dal successo sul Lentigione, di fronte al pubblico amico, i rossoneri hanno messo insieme tre sconfitte e un pareggio.
“Non credo che si possa parlare di un Fiorenzuola a due facce – spiega mister Andrea Ciceri – per quanto riguarda la mia gestione nella partita con la Correggese, nonostante la sconfitta, ho visto buonissime cose da parte dei ragazzi. Con il Castelfranco vorremmo vincere per dare continuità al nostro cammino, per chiudere bene l’anno e per dare una soddisfazione ai nostri tifosi”.
Quindi non credi che la squadra abbia le caratteristiche per rendere meglio quando può lasciare il pallino del gioco agli avversari?
“Per quanto ho visto finora posso dire che i ragazzi riescono a liberare meglio la loro forza e la loro energia quando passano in vantaggio. Ma credo sia normale quando si ha a che fare con un gruppo giovane come il nostro”.
Il Castelfranco ha molto più bisogno di punti rispetto al Fiorenzuola. Con quale atteggiamento pensi verrà al Comunale?
“Non lo so dire, però anche per loro, se guardiamo alla classifica, non si tratta certo della partita della vita. Non penso che il pareggio possa stare bene al Castelfranco, mentre per quanto ci riguarda la partita nasconde parecchie insidie. Delle ultime che abbiamo giocato è quella più complicata da decifrare: noi proveremo a mettere ritmo e entusiasmo, ma servirà anche tanta maturità”.
Non mancano i problemi di formazione.
“In effetti Lombardi è squalificato, Contini, alle prese con un problema fisico, appare difficilmente recuperabile. Mentre sono sulla via del recupero Koliatko e Lari, reduci da un virus influenzale. Anche capitan Petrelli ha completamente smaltito l’infortunio al ginocchio: il suo recupero lo considero importantissimo per tutto il gruppo”.
In partenza Ciceri potrebbe affidarsi a Vagge tra i pali, Bouhali (o Petrelli), Pizza, Messina e Koliatko in difesa, Pessagno, Arati e Guglieri in mediana, con Napoli, Pezzi e Lari a comporre il tridente offensivo. Mentre andrà in panchina l'ultimo arrivato Fucarino, centrocampista classe 1995 arrivato in settimana dal Fanfulla.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dilettanti - I risultati della domenica. Stop Nibbiano e Castellana, derby alla Pontenurese. Bobbiese ok, San Corrado in vetta

  • Piacenza-Arzignano: 0-0, biancorossi fantasmi e piovono fischi

  • Mister Mazza sfonda quota 1000: «Zeman, Sacchi e quando giocai con cinque punte»

  • Fermana-Piacenza 1-1: Cattaneo risponde a Bacio Terracino, altro pareggio per i biancorossi

  • Pergreffi: «Diamo tutto per questa maglia». Franzini: «E' un momento difficile ma non siamo in crisi»

  • Piacenza - Matteassi: «Tutti abbiamo delle colpe, l'errore è stato creare aspettative troppe alte»

Torna su
SportPiacenza è in caricamento