Questo sito contribuisce all'audience di

Con Fagioli in campo da titolare la Juventus Under 23 conquista la Coppa Italia di Serie C

Il piacentino gioca oltre 80 minuti ad alto livello ed è protagonista del primo storico successo della seconda squadra bianconera

La festa finale in casa bianconera (f. juventus.com)

I gol cambiano il parziale, ma non lo svolgimento del match. I ritmi restano alti, con qualche errore da una parte e dell'altra spesso indotto anche dalla pressione avversaria. In mezzo alla battaglia, prima della mezz'ora, spunta il colpo di testa di Paghera, che svetta bene nel cuore dell'area bianconera, ma non inquadra lo specchio. La risposta della Juve arriva al 32' e fa tremare gli avversari. Frabotta interrompe l'azione della Ternana e affida il contropiede a Brunori, intelligentissimo nell'aspettare e poi servire Fagioli: cross in mezzo per Del Sole che, di testa, colpisce la traversa con Iannarilli immobile.

Il conto delle occasioni si arricchisce al 36' con un cross forte e velenoso di Frabotta respinto dal portiere avversario dopo un'inarrestabile azione solitaria di Rafia, cresciuto vistosamente di tono con il passare dei minuti, poi al 40' è la Ternana a spaventare, con una conclusione di prima intenzione con il sinistro a giro di Partipilo che accarezza l'incrocio dei pali. Negli spogliatoi, però, si rientra con la Juve in vantaggio. Splendido lavoro di Marchi spalle alla porta, palla a rimorchio per Brunori e conclusione murata che termina in zona Rafia. Il tunisino non si fa pregare e spara, nella porta rimasta quasi sguarnita, il pallone del raddoppio, premio per un finale di frazione interpretato benissimo dai ragazzi di Mister Pecchia.

Dagli spogliatoi la Juve esce con un cambio: c'è Wesley al posto di Del Sole. Proprio il brasiliano, dopo una manciata di minuti, ha l'occasione per il tris. Ancora grande lavoro di Marchi e Brunori, che armano il destro del compagno, che, però, non inquadra lo specchio. I bianconeri continuano a tenere in mano le redini della partita e si rendono pericolosi ancora con Rafia al 55'. Quattro minuti più tardi, spiacevole sensazione di deja-vu, con Mammarella sul pallone per una punizione dal limite. Altra traiettoria indirizzata all'incrocio, ma Nocchi vola e blinda il 2-1. La difesa si fa trovare pronta anche davanti agli altri tentativi avversari, arrivando su tutti i palloni. Al 75', però, su una conclusione scagliata all'improvviso da Salzano serve ancora il tuffo di Nocchi, che risponde presente.

Con il passare dei minuti la pressione della Ternana sale e la Juve ha la saggezza di capire che direzione prenderà la gara. Mister Pecchia pesca energie fresche dalla panchina e i ragazzi in campo capiscono il valore di ogni singolo pallone e danno semplicemente tutto. Con l'ordine, quando possibile, con la grinta quando la qualità non basta. Negli occhi e nelle giocate si legge la crescita del gruppo, anche quando i riflettori erano lontani, e il risultato finale è il premio del lavoro. È un trofeo storico. Tinto di bianconero.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il sequestro del padre, la vita da imprenditore e il progetto Piacenza. Roberto Pighi si racconta: «La pandemia mi ha cambiato»

  • Piacenza - Ecco Vincenzo Manzo: «Lavoriamo con fame e determinazione, i risultati arriveranno»

  • Calciomercato - Piacenza: occhi sull'attaccante Francesco Maio e sul centrocampista Alberto Acquadro

  • Playoff Serie C 2020 - Il tabellone del secondo turno. Novara già alla fase Nazionale, ok Padova e Catania

  • Piacenza - Marco Polenghi: «Costruiamo il futuro partendo dai giovani». Ufficiale: Lemma allenerà la Berretti

  • Sport di contatto: Bonaccini scarica la responsabilità sull'assessore Donini. «Aspetto il via libera dalla mia sanità»

Torna su
SportPiacenza è in caricamento