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Vertice Governo-Figc: Serie A e B ripartono il 20 giugno. In stand by la Serie C. E il Piacenza cosa farà?

Nell'incontro tra il ministro Spadafora e il presidente Gravina si è deciso per la ripartenza. La Lega Pro dovrà aspettare il Consiglio Federale di inizio giugno, ma è improbabile lo stop. I biancorossi cosa faranno? Diranno «sì» ai playoff o rinunceranno?

Il dg Marco Scianò e il vicepresidente Roberto Pighi

datei_s-6Nulla di fatto per la Serie C che rimane ancora in stand by. Il vertice di oggi - annunciato come decisivo - tra Governo e Federcalcio ha deciso per la ripartenza ufficiale della Serie A il prossimo 20 giugno, la Serie B lo farà nella stessa data mentre la Serie C rimane ancora in un limbo. Secondo quanto raccolto da TuttoC.com per la Serie C a decidere la data sarà il prossimo consiglio federale di inizio giugno. Si dovrà scegliere se completare la regular season di Lega Pro o disputare direttamente i playoff e i playout. Da quanto sembra è sempre più remota l'ipotesi del blocco totale del campionato, ipotesi caldeggiata e data per scontata da molti club, tra cui il Piacenza,

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COSA FARANNO I BIANCOROSSI?
Difficile dirlo, la maxi cura dimagrante avviata per dimezzare i costi della prossima stagione e risparmiare su quella attuale - mossa che il dg Scianò e il vicepresidente Pighi hanno spiegato come «vitale per il prosieguo del club» - consegna una rosa completamente ribaltata, con pochi elementi ma potrebbe tranquillamente giocare almeno un turno dei playoff. E proprio qui sta il nocciolo. Indiscrezioni di stampa suggeriscono che il Piacenza sia pronto a rinunciare al proprio turno in gara secca degli spareggi e il club su questo punto dovrebbe intervenire per far maggior chiarezza. Decidere di non giocare la partita degli spareggi sarebbe un clamoroso autogol da un punto di vista dell’immagine, a maggior ragione considerando il fatto che il Piacenza avrebbe perlomeno la possibilità di giocarlo in casa riducendo al minimo i costi. Si tratta di qualcosa di limitato nel tempo e alla fine in via Gorra potrebbero dire «ok» a questa versione. Attenzione, infine, che la partecipazione ai playoff potrebbe - il condizionale è d’obbligo - essere una porta d’ingresso alla ventilata riforma della Serie B a 40 squadre. I biancorossi sarebbero senz’altro eleggibili grazie ai posizionamenti di classifica, la risposta da chiarire è: ci sarebbe l’intenzione di agganciarsi a questo treno nel caso passi e rimanere quindi nei professionisti, oppure è una strada che non interessa? Questo comporterebbe però il ritorno in un sistema dilettantistico.

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