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Lega Pro, il prossimo anno arriva il rating per i club: le squadre insufficienti rischiano l'iscrizione

Il presidente Gabriele Gravina ha lanciato la riforma "Tripla A per il calcio italiano": "Il rating punta a premiare i club più virtuosi, non è uno strumento punitivo"

Dal prossimo campionato (2017/2018) ci sarà un sistema di rating per valutare lo stato di salute dei club di Lega Pro. Un voto generale che tiene conto di salute economico finanziaria dei club, organizzazione, qualità e proprietà degli stadi, valorizzazione dei giovani e legame con il territorio. Questa la proposta, ribattezzata “Tripla A per il calcio italiano”, del presidente di Lega, Gabriele Gravina, per cercare di risollevare le sorti della terza serie, ormai tristemente caratterizzata da bilanci in rosso e punti di penalizzazione a pioggia. Ogni squadra dovrà raggiungere dei punteggi minimi per potersi iscrivere al campionato e per ricevere maggiori risorse dai contributi di Lega. Il rating, ovviamente, verrà stilato da una Commissione indipendente, al fine di garantire la terzietà. Queste sono le linee guida di un riforma che si pone l’obiettivo di fare una scrematura, per portare la Lega Pro a essere un campionato sostenibile. Rimane da capire quelli che saranno i paletti e i metodi attuativi, poiché da questo dipenderà l’efficacia effettiva del provvedimento. “Il rating punta a premiare i club più virtuosi – ha detto Gravina, durante l’assemblea di Lega del 13 febbraio – non è uno strumento punitivo.  Se è vero che come indirizzo generale è prevista la non ammissione al campionato per chi non raggiungerà lo standard minimo, è altrettanto vero che la Lega Pro concederà almeno tre anni di tempo per adeguarsi alle indicazioni previste e durante questo periodo aiuterà i club a raggiungere il traguardo. La Lega Pro, e il calcio professionistico, hanno bisogno di uno strumento che possa stimolare iniziative tese a superare le criticità generate dall’attuale sistema”.

NEL DETTAGLIO – Le squadre con licenza per partecipare al campionato di Lega Pro dovranno trasmettere alla Commissione valutatrice i propri bilanci e i dati necessari. Dopodiché verranno assegnati dei crediti ai singoli club derivanti dal rispetto degli standard di qualità minimi (SM) e quelli derivanti dalla buone pratiche (BP). Il numero di crediti minimo sarà di 80 per le SM e di 120 per le BP. Vi saranno quattro aree per l’assegnazione del punteggio, con un peso diverso e un valore massimo indicato in termini percentuali rispetto al totale dei crediti: il settore “Economico, societario e di Governance” peserà per il 30%; l’infrastrutturale per il 20%; le “Politiche del settore giovanile” e “Relazione con il territorio e aspetti sociali” incideranno ognuna per il 25%.

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