Questo sito contribuisce all'audience di

L'Assigeco sfida gli Sharks con la strana coppia Ogide-Hall

Domenica alle 18 appuntamento al PalaBanca contro Roseto: piacentini in campo con i due lunghi americani che a Milano hanno assicurato un ottimo contributo

Matteo Piccoli, ala e vice capitano dell'Assigeco

Giusto il tempo di archiviare la sfortunata trasferta del PalaLido di Milano per l’Assigeco Piacenza che è già tempo di tornare tra le mura amiche del PalaBanca, dove domenica alle 18 la formazione di Ceccarelli affronterà la Sapori Veri Roseto nella decima giornata di Serie A2. La compagine guidata da coach Germano D’Arcangeli ha un record di 4 vittorie e 5 sconfitte ed è reduce dal ko nel turno infrasettimanale patito sul campo di Ravenna per 81-69.

Il leader non solo offensivo, ma anche dal punto di vista dell’esperienza del club abruzzese è Simone Pierich, goriziano classe 1981, che sta viaggiando a oltre 12 punti di media a partita in 25’ di utilizzo. Una curiosità: è lui l’unico giocatore a superare i 10 punti per gara nella squadra degli Sharks. In cabina di regia Lazar Nikolic, ventenne serbo che ha la particolarità di portare molti centimetri nel ruolo, superando i due metri d’altezza. Viaggia a 10 punti di media a partita con 4.8 rimbalzi. Sotto canestro troviamo il 24enne lungo Usa Khadeem Lattin, che sta producendo 7.7 punti a partita con 7.4 rimbalzi conquistati. La sua storia, però, è davvero molto interessante e parte davvero da lontano.

Nel 1966 il leggendario coach Don Haskins (ora Hall of Fame), guidò i Mariners dell’Università di Texas Western ad uno storico titolo Ncaa. La squadra giocò la finale del campionato mettendo in campo solo giocatori di colore per sfidare Kentucky, guidata in campo da uno studente diventato poi leggenda come Pat Riley. Ebbene il centro dei Mariners era David Lattin, classe 1943, che ebbe poi una discreta carriera NBA. David è il nonno di Khadeem, che è figlio di Cliff e di un’altra conoscenza della pallacanestro italiana. La mamma del centro di Roseto, infatti è Monica Lamb, ex-giocatrice e due volte campionessa WNBA, vista a Priolo, Milano e Parma.

Dopo lo stop di Milano, invece, l’Assigeco cerca di riprendere il proprio cammino stagionale. Quella dell’Allianz Cloud è stata la prima gara senza Jazz Ferguson (la sua assenza si protrarrà ancora per qualche settimana) e con il nuovo assetto che prevede Andy Ogide e Mike Hall come stranieri. Ogide si è ripresentato in campo con 23 punti, mentre Hall ha confezionato l’ennesima doppia doppia della sua esperienza piacentina, chiudendo con 20 punti e 14 rimbalzi. Da questo tipo di solidità e concretezza deve ripartire l’Assigeco anche nella gara contro gli Sharks.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dilettanti - Tutti i risultati della domenica. Sorride l'Agazzanese, ok Pontenurese, Gotico e Alsenese

  • Sassaiola, spranghe di ferro e lacrimogeni: agguato dei tifosi Reggiani ai piacentini in Tangenziale

  • Reggiana-Piacenza 2-2, i biancorossi rimontano due reti con Paponi e Della Latta

  • Piacenza - Desideri ed esigenze del calciomercato. Cacia e Giandonato in partenza? Il sogno è Brunori

  • E' di tre agenti feriti il bilancio dell'agguato dei reggiani contro i piacentini. Il questore: «Saremo inflessibili»

  • Un Piacenza tutto cuore va sotto nel derby ma rimonta la Reggiana (2-2) con i gol di Paponi e Della Latta

Torna su
SportPiacenza è in caricamento